Turismo: c’è fiducia nella ripresa. Segnali incoraggianti dal TTG Travel Experience di Rimini

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Il TTG di Rimini ha rappresentato un importante momento di rilacio per il comparto turistico e il bilancio di questi tre giorni di fiera è più che positivo.

Felici, quasi emozionati di essere in presenza al più importante marketplace italiano per la promozione del turismo mondiale in Italia e per la commercializzazione dell’offerta turistica italiana nel mondo. Questo, in sintesi, lo stato d’animo di tutti gli operatori che hanno partecipato all’evento con Pugliapromozione e che sono stati a Rimini per  incontrare  i buyer nazionali ed esteri interessati, appunto, alla Puglia.

<<Questa fiera – commenta Luca Scandale, Dirigente Piano Strategico – è stata la prima importante manifestazione della ripresa dopo la crisi generata dalla pandemia. Il Bilancio è molto positivo. Oltre 1600 gli appuntamenti in agenza in questi tre giorni per i sessanta operatori pugliesi presenti, la maggior parte strutture ricettive, ma anche tour operator e agenzie di servizi turistici, da tutta la Puglia, con Bari e Lecce in testa>>.

 Al di là del comune entusiasmo sono emersi pareri e sentimenti diversi rispetto alla ripresa del turismo. Le strutture, siano esse alberghi o B&B, campeggi o villaggi e  agriturismi, hanno registrato un effettivo aumento dei flussi che in generale ha portato la Puglia ben oltre i risultati già eccellenti del 2019, anno preCovid. Anche se, come afferma Massimo Salomone, Coordinatore del gruppo tecnico Turismo di Confindustria Puglia <<il record di arrivi e di presenze di turisti italiani e stranieri nei mesi di Luglio ed Agosto non può in alcun modo compensare le perdite subite da tutte le aziende componenti della filiera del turismo, perdite dovute alla chiusura e alla conseguente inattività di oltre un anno e mezzo. Inoltre – prosegue – il blocco delle frontiere ha praticamente azzerato gli arrivi di turisti inglesi ed americani, notoriamente alto spendenti. Siamo comunque molto soddisfatti per il lavoro di squadra del tavolo del partenariato e per le misure straordinarie adottate dalla Regione Puglia a sostegno delle imprese del comparto turistico e culturale. L’obiettivo principale, in questa fase, deve essere la diversificazione dell’offerta per la destagionalizzazione dei flussi turistici con linee di prodotto specifiche: Turismo Enogastronomico, Turismo Sportivo, legato alla natura ed al nostro splendido paesaggio(cicloturismo-bike), Turismo Culturale,  Turismo Congressuale(mice) ed il Wedding>>.

Sulla stessa linea Emma Taveri, Assessore al Turismo,Marketing Territoriale e Creatività del Comune di Brindisi: <<I dati testimoniano un desiderio di tornare a viaggiare e un desiderio di pianificazione dei viaggi con una ricerca e un booking diversi rispetto al passato. Anche perché gli spostamenti internazionali e di lungo raggio non sono ancora del tutto sbloccati. Si tratta quindi sostanzialmente di un turismo di prossimità. Un’opportunità che non va sottovalutata per far emergere e scoprire   nuove destinazioni, i borghi , il  turismo lento e outdoor. Certo, alcune tendenze si attenueranno con lo scomparire via via del COVID  e delle misure di distanziamento ma resterà l’attenzione per la sostenibilità, l’outdoor e anche la voglia di lavorare in luoghi che non sono proprio turistici, ma hanno il fascino dell’autenticità e del benessere di vita. Lo smartworking, nato  durante la pandemia e individuato dalla Regione Puglia come nuovo filone, rappresenta un modo per aumentare la permanenza media, non più solo di turisti ma anche  di residenti temporanei. Brindisi ha intercettato questo filone con il progetto seaworking e adesso faremo il primo educational incentrato sullo smartworking, proponendo un’offerta abbinata a esperienze che migliorino la produttività lavorativa eil benesseredel viaggiatore/lavoratore>>.

Agenzie e  Tour Operator sono in un momento di difficoltà e dovrebbero intercettare le nuove tendenze. Per loro, come per i fornitori di servizi turistici, la situazione è a macchia di leopardo in Puglia. <<Lavoriamo  prevalentemente in primavera e in  autunno – afferma Carlo Cascione di Salentobicitour.org – per cui abbiamo praticamente saltato la stagione primaverile 2021; siamo più ottimisti per ottobre e novembre, anche se a settembre abbiamo registrato ancora lentezza nelle prenotazioni dirette; molto meglio con  i tour operator, in particolare scandinavi e olandesi>>.

<<Finalmente si respira un’aria nuova – commenta Nevio D’Arpa, CEO & Founder di BTM -. Attendevamo da tempo la riapertura degli eventi in presenza e anche noi stiamo lavorando per l’edizione di BTM 2022 che si terrà a Taranto dal 2 al 4 marzo. Abbiamo partecipato anche all’Hspitality Day, in un clima decisamente rilassato e ricco di positività. Torno a Lecce con nuove energie e con il desiderio di portare avanti tanti progetti che, adesso più che mai, possono e devono essere realizzati>>.

La ripresa è reale per Francesca Sabino di Corvino Travel: <<Per i tour operator è il momento di spingere  con  l’organizzazione di viaggi su misura e  viaggi individuali>>.

<<Per noi è andata male – afferma Luigi Barbano, direttore di Bosco Rosso Viaggi – abbiamo avuto un po’ di gruppi a ottobre,ma non compensano il calo dei gruppi di anziani stranieri che erano il nostro punto forte. C’è crisi dei viaggi in gruppo e noi abbiamo dovuto  puntare sul mercato italiano>>.

Più che soddisfatti gli operatori del Mice, secondo Vito di Savino  di Ediman,  dopo la bella notizia del lasciapassare della Conferenza Stato Regioni all’ipotesi del 100% di partecipanti agli eventi e congressi.

<<La notizia  ci ha entusiasmato – commenta  la General manager del Grand Hotel Tiziano, Graziana Giannetta –.  Ospiteremo il Congresso  Medico scientifico internazionale della  SITI, Società Italiana Igiene  Medicina Preventiva e Sanità Pubblica  sul tema “La sanità pubblica nel post COVID”. Se l’ipotesi del 100% verrà varata, sarà possibile accogliere 1100 partecipanti invece dei 420 ipotizzati con le restrizioni Covid>>.