Trionfo a Matera per la prima di “Roots In – Borsa Internazionale del Turismo delle Origini”. Già annunciata la seconda edizione

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di Chiara Rosato

Grande successo per il debutto di Roots in – Borsa Internazionale del Turismo delle Origini, l’evento dedicato alla filiera dell’offerta, agli operatori della domanda e ai media specializzati nel turismo delle origini, di scena a Matera domenica 21 e lunedì 22 novembre. Organizzato da APT Basilicata, in collaborazione con il DG per gli italiani all’estero del Ministero degli Affari Ester ed ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, con l’obiettivo di unificare gli attori principali nell’ambito del Turismo delle Origini. Un turismo che discende dalle generazioni di italiani andati a vivere all’estero e che tornano alle loro origini, appunto, spinti dalla curiosità di scoprire i loro luoghi di appartenenza. Un turismo funzionale, arricchito da una componente emotiva, la quale spinge i viaggiatori a tornare nel nostro Paese, e che rappresenta un’opportunità per gli operatori del settore, creatori di viaggi esperienziali snodati tra immagini e racconti generazionali. Più di 500 le persone registrate presso il Centro Congressi Una Hotel MH a Borgo Venusio, tra stakeholder e operatori del turistico. Le due giornate sono state occasione di confronto con esperti nazionali ed internazionali in una conferenza aperta a tutti e workshop b2b tra oltre 50 buyer internazionali e seller da tutte le parti d’Italia. L’evento parte dalla Basilicata, una delle regioni italiane in cui il fenomeno migratorio ha raggiunto i livelli più alti e dovesi mira ad un target specifico di turisti: viaggiatori curiosi e appassionati, spinti da motivazioni molto profonde a esplorare i territori di origine.

L’incontro, dopo gli interventi istituzionali del presidente della Regione Vito Bardi, del presidente del Consiglio regionale Amedeo Cicala e del sindaco di Matera, Domenico Bennardi, ha visto il direttore generale di Apt Basilicata Antonio Nicoletti illustrare una strategia di promozione territoriale “che mira a intercettare diversi segmenti di mercato con azioni che si muovono nell’ambito dell’innovazione e della sperimentazione, con l’ambizioso obiettivo di porre la nostra regione all’avanguardia nel modo di fare promozione territoriale. Ecco perché abbiamo voluto creare un evento internazionale dedicato a un segmento di turismo che esiste da sempre, ma che è ancora troppo poco conosciuto e valorizzato, come il turismo delle origini”.

Nel corso del forum, diversi i contributi arrivati dalle istituzioni e dai privati. Presente anche Nevio D’Arpa, patron di BTM Italia, che ha sottolineato l’importanza di “dare il nostro contributo affinché le reti tra le singole Regioni diventino sempre più solide. Creare sinergie è alla base del nostro lavoro come imprenditori del territorio ed è giusto che da qui inizi la costruzione di un nuovo prodotto all’interno del mercato del turismo delle origini”. L’importanza dell’eredità di un luogo, infatti, avrà un focus importante anche durante l’appuntamento di BTM – Interazioni che farà tappa a Trani il prossimo venerdì, 25 novembre.

Riprendendo le parole di Gianpiero Perri, consigliere scientifico per l’attuazione del Pnrr della Presidenza della Giunta regionale, il turismo delle origini si inserisce in modo coerente con la strategia della Basilicata per il recupero dei borghi. L’obiettivo di Roots-In è quello appunto di creare un’occasione in cui da un lato stringere i rapporti con gli italiani all’estero e il settore del turismo delle origini, e dall’altro creare delle opportunità per valorizzare i luoghi di origine, favorendo occasioni di sviluppo.

La prima edizione ha acceso le luci sulle best practice nel mondo del turismo delle origini e offerto spunti importanti per i territori e per la programmazione degli operatori. L’appuntamento è a Matera il 20 e 21 novembre 2023 per la seconda edizione!