Sostegno alle imprese turistiche, il ruolo cardine di BPP

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Banca Popolare Pugliese è la regina tra le banche del territorio nel finanziamento delle imprese turistiche: nella programmazione 2014-2020, ha permesso a 177 aziende pugliesi di accedere al bando della Regione Puglia Titolo II (Capo 6) “Aiuti agli investimenti delle pmi nel settore turistico-alberghiero”, con un volume di investimenti e circolante pari a 106,3 milioni di euro e con contributi erogati pari a 40,5 milioni di euro. Delle 1.733 domande pervenute agli uffici regionali, il 10% è stato infatti coperto proprio dall’istituto di credito di Matino, che si è perciò posizionato come terza banca in Puglia.

Il dato è emerso nella sede del Business Tourism Management, fiera internazionale che ormai rappresenta il centro di gravità del Sud Italia sul tema del turismo: giunta alla decima edizione, BTM ha visto la partecipazione di 430, tra aziende, Comuni e associazioni di categoria, nonché di 250 espositori, tra cui anche BPP, che fin dall’inizio ha creduto nel progetto e si è proposta convintamente tra gli sponsor ufficiali della manifestazione.

«Il sostegno alle imprese turistiche che investono nel turismo è sempre stato assicurato dal sistema bancario – premette il direttore generale di BPP, Mauro Buscicchio, a margine del panel di BTM “Attrazione Investimenti – Piani di sviluppo e prospettive in Puglia”, tenutosi il 29 febbraio scorso a Bari –. Come BPP, siamo molto vicini a questo settore e siamo tra le banche che maggiormente finanziano le imprese turistiche con i contributi dell’ex Titolo II (Capo 6) della Regione Puglia. Il 60% dei nostri finanziamenti sono assistiti dal Fondo Centrale di Garanzia: parliamo di garanzie statali che agevolano la sostenibilità creditizia e il merito creditizio e che per questo rendono più semplice e diretto l’accesso al finanziamento».

Accessibilità al credito, ma non solo: l’expertise di un istituto di credito risiede anche nella capacità di indirizzare il proprio cliente verso l’agevolazione giusta.

In un contesto positivo e di crescita a breve e medio termine nel comparto del turismo, come ampiamente dimostrato dal trend pugliese 2023, ecco che prima di investire, occorre capire bene come orientarsi nella giungla delle garanzie e stabilire degli obiettivi precisi.

«Prima ancora del sostegno finanziario, i nostri clienti hanno bisogno di un’assistenza consulenziale, sia per quanto riguarda l’individuazione delle migliori forme di investimento in funzione dei loro programmi di sviluppo, sia per quanto riguarda la scelta delle garanzie che possono assistere quei finanziamenti – aggiunge il direttore generale –. Occorre infatti un’attenta analisi, prima di arrivare all’effettiva richiesta di finanziamento».

Ciò che è certo è che sono tantissime le agevolazioni destinate alle piccole e medie imprese, che rappresentano il cuore pulsante del tessuto produttivo imprenditoriale regionale e italiano. E i margini di crescita sono davvero incoraggianti.

«L’anno appena passato è risultato ancora più positivo rispetto al 2022 – conclude Buscicchio – poiché ha registrato significativi incrementi soprattutto nei flussi di turisti provenienti dall’estero: ciò è dipeso sicuramente dalla particolare attrattività delle nostre terre, ma anche dall’emergere di zone che fino a ieri erano meno vocate al turismo e che invece ora incominciano a sviluppare anche questo tipo di attività. L’allargamento delle destinazioni turistiche in Puglia, pertanto, ha già portato e continuerà a portare risultati positivi sia nel campo della richiesta dei finanziamenti, sia nel territorio».