“Sere d’estate” a Parco Rudiae. Danza, musica e teatro tra gli antichi tesori della città

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Tornano le “Sere d’estate” nel parco archeologico di Rudiae, a Lecce.

Oltre alle visite guidate, prevalentemente organizzate nei weekend, in programma anche una serie di eventi che abbracciano momenti teatrali, di musica, di danza e di intrattenimento per grandi e piccini.

I visitatori saranno accolti da una installazione luminosa (di Gianfranco Basso) che richiama un verso del poeta Quinto Ennio “Non sumus Romani, qui fuimus ante Rudini”.

Sabato 13 e 27 luglio, 17 agosto e 7 settembre, le visite guidate saranno abbinate alla rievocazione storica in costume con la simulazione di un combattimento gladiatorio, la ricostruzione di un accampamento militare e tavoli didattici con strumentazioni e modelli in scala di macchine d’assedio e da costruzione a cura del gruppo Legio VIII Avgvsta Salento APS.

Sabato 20 luglio la serata accoglierà Fabulae, concerto di Vania Palumbo (lyra e percussioni) e Vito De Lorenzi (percussioni e corde), che parte dalla musica antica e arriva fino a quella tradizionale e d’autore del ‘900.

Dal 23 al 25 luglio ritorna a Rudiae il Teatro dei luoghi festival di Koreja (info e biglietti teatrokoreja.it) con le performance di danza “Voodoo” di Masque teatro ideato da Lorenzo Bazzocchi con Eleonora Sedioli e “Deriva traversa” di Dewey Dell con Teodora Castellucci (martedì 23 – ore 19:00), lo spettacolo “The real you” di Spellbound Contemporary Ballet con la coreografia di Mauro Astolfi (mercoledì 24 – ore 19:00), i due progetti tra danza e musica “Speeed” e “What will happen tomorrow” di Parini Secondo e Bremo (giovedì 25 – ore 19:00).

Venerdì 26 luglio (ore 20:45 – info e biglietti internationalartsfestival.it) per il Festival internazionale delle arti appuntamento con il Gran galà “Sogno in arte” con i solisti dell’Accademia Germogli d’Arte del tenore, ideatore e direttore artistico del festival Salvatore Cordella con la partecipazione dell’arpista Claudia Lucia Lamanna (Premio Internazionale delle Arti 2024).

Per il SEI festival di Coolclub (info e biglietti seifestival.it) si esibiranno invece Dardust, musicista e produttore italiano tra i più ascoltati e apprezzati al mondo, con un concerto in piano solo (sabato 3 agosto – ore 21:30) e il cantautore, cantante e chitarrista Massimo Silverio, che scrive e canta in cjarniel, lingua minoritaria delle Alpi Carniche (domenica 11 agosto – ore 21:30). Giovedì 8 agosto (ore 19:30) in scena Heroides – Eros, follia, coraggio e libertà, spettacolo tratto da Ovidio di e con Maria Margherita Manco con musiche originali di Marco Della Gatta.

LA VISITA
Il percorso di visita di Rudiae prende avvio dall’area di Fondo Acchiatura. Qui è possibile visitare le strutture archeologiche messe in luce nel corso dei vecchi scavi degli anni ’50, ovvero le due strade basolate ortogonali, il luogo di culto e l’ipogeo ellenistico, al quale non è possibile accedere. Dopo aver visitato i resti archeologici di Fondo Acchiatura, il percorso prosegue sul lato nord dove un varco nel muro a secco consente un’affascinante veduta dall’alto dell’anfiteatro al quale si accede mediante una rampa di scale in acciaio situata in corrispondenza dell’ingresso sud del monumento; il sito è parzialmente fruibile anche per persone con disabilità motoria, poiché è presente un percorso semi-sterrato lungo il lato est che, attraverso una rampa in terra, permette di scendere nell’anfiteatro dall’ingresso nord. La visita, supportata dal virtual tour su tablet e da pannelli con foto, ricostruzioni virtuali e illustrazioni grafiche, permetterà di scoprire tutte la fasi di vita e monumentalizzazione dell’area, a partire dall’Età messapica, quando fu realizzata la cisterna (lacus) per la raccolta delle acque meteoriche, fino ad arrivare alla costruzione dell’anfiteatro nei primi anni del II sec. d.C., durante il regno di Traiano. In seguito, si risale dalla rampa in terra e da lì si percorre la stradina perimetrale che consente una vista stupenda del settore ovest, dove è possibile osservare la stratificazione delle strutture del lacus, dell’anfiteatro e del muretto a secco ottocentesco, impreziosita dalla presenza degli ulivi. Oltre agli aspetti archeologici, il sito, distante dall’inquinamento acustico della città, è caratterizzato da un silenzio suggestivo, interrotto solo dal frinire delle cicale, e dagli aromi delle presenze botaniche mediterranee (timo, rucola a fiori bianchi, orchidee, ecc.), in grado di sviluppare molteplici percezioni sensoriali.

Il Parco Archeologico di Rudiae dista da Lecce circa 3 km in direzione sud-ovest. L’ingresso al Parco, dotato di un parcheggio interno nell’area di Fondo Acchiatura, in Via A. Mazzotta di fronte all’IISS Presta Columella. Per la visita (della durata di circa un’ora) si consigliano scarpe comode, copricapo/cappellino e acqua.

Info e prenotazioni
3491186667 – 3495907685
info@parcoarcheologicorudiae.it
parcoarcheologicorudiae.it