Sartorie ciclabili: da domani alle Knoss il primo laboratorio italiano gratuito per la costruzione di telai in acciaio

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Da un lungo e approfondito lavoro antropologico che ruota, è il caso di dirlo, attorno al mondo delle biciclette a chi le usa e a chi le costruisce, si è arrivati ad un’idea originale e coinvolgente, proposta dall’associazione culturale J.A.N.U.B., che in arabo significa Sud. Da domani presso il centro culturale Manifatture Knos di Lecce si terrà l’apertura del primo laboratorio italiano gratuito per la costruzione di telai in acciaio. Due i maestri: maestro Carlo Carlà (Cicli Eolici Salentini) e il giovane Mattia Paganotti (Legor Cicli), telaisti di biciclette di caratura internazionale
“La nostra associazione si occupa dello studio degli spazi pubblici – afferma una delle responsabili del progetto, l’architetto Giulia Toscani – abbiamo partecipato al bando di Bollenti Spiriti, con un progetto sulla realizzazione di un parcheggio di biciclette, e lo abbiamo vinto, insieme a quello abbiamo anche realizzato diversi laboratori, con i bambini, ad esempio, o con i rifugiati politici. Successivamente, grazie all’opportunità dei laboratori dal basso, abbiamo pensato di concentrare la nostra attenzione su un progetto più ampio, riguardante le ciclofficine e le tante persone che lo frequentano quotidianamente”.
L’associazione ha intrapreso una vera e propria ricerca antropologica sul mondo delle due ruote e dell’attivismo legato alla bicicletta, e spostandosi sul campo dell’artigianato ha pensato di offrire gratuitamente il laboratorio di telai. Opportunità unica, visto che tali laboratori normalmente hanno un costo non proprio accessibile a tutti.
“Per noi l’architettura significa testare come la gente si appropria dello spazio – continua Toscani – ci interessa molto il rapporto tra il fare e la città e in questo caso cosa pensano i telaisti rispetto alla città”.
Il laboratorio che si va a presentare domani è la seconda parte di un seminario sperimentale (la prima si è svolta a Bari dal 20 al 29 novembre), il laboratorio “RIVOLUZIONIcontroVENTO: bici e città” sempre promosso e ideato dall’associazione J.A.N.U.B., attraverso gli architetti Afro Carpentieri e Giulia Toscani, e dall’ A.p.s. Passi da Ciclope (Ba), attraverso i dottori Michele Giovinazzo, Melita Messina e il ciclo-creativo Corrado Rosato. Il progetto laboratoriale situa al centro del discorso politico e urbano la bicicletta, intesa non esclusivamente come semplice mezzo di trasporto, ma come motore di un reale cambiamento socio-economico e ambientale.
Il workshop intende trasmettere le competenze pratiche per la costruzione di telai di biciclette (in bambù a Bari, in acciaio a Lecce) attraverso attività pratiche e, parallelamente, fornire ai destinatari le competenze per analizzare il sistema della mobilità della città di riferimento. La prima parte del laboratorio sarà quella dedicata alla costruzione classica di telai, mentre sabato 13 dicembre, presso la Ciclofficina Popolare Knos, sarà un approccio più vicino all’attivismo delle critical mass e delle ciclofficine popolari a guidare Piero Di Silvestro (Zio Bici) nella coordinazione di un workshop di costruzione di biciclette alternative (una bici-cargo, una ‘tall bike’ -bici a più piani- e un rimorchio), con saldature a elettrodi e materiali di riciclo. Tra giovedì 18 a sabato 20 dicembre, insieme a Julia D. Day (Gehl Architects) si procederà all’analisi di Lecce attraverso nuove metodologie di raccolta dati e misurazione di indici di ‘successo’ per la mobilità sostenibile, col fine di individuare una serie di linee guida che potrebbero guidare una ri-progettazione creativa della mobilità stessa a breve e lungo termine.
Informazioni sull’associazione.
Janub, laboratorio di sperimentazione tra architettura artigianato e antropologia, quale associazione coordinatrice della sessione leccese, si pone come obiettivo del seminario la creazione di un network di attori che possano portare avanti un dialogo propositivo relativo al ruolo della bicicletta nel cambiamento cui Lecce potrebbe sottoporsi, per trasformarsi da città basata sull’uso dell’auto a città orientata alla mobilità reale degli individui. Quest’analisi a scala territoriale si affianca all’elaborazione del progetto di una scultura-parcheggio di biciclette e scambio intermodale, la ‘Stazione Ciclosofica’, vincitore, attraverso l’Ats ‘Ruotando verso Janub’, del Bando della Provincia “Cantiere Internazionale di Arte, Cultura e Partecipazione presso l’ex Cnos di Lecce”. La struttura, primo landmark urbano del cambiamento, sarà realizzata in autocostruzione presso gli spazi esterni del centro culturale Manifatture Knos.
Il workshop risponde al format di Laboratori dal Basso, misura promossa e gestita da Arti e dal programma regionale Bollenti Spiriti, e realizzato con il contributo della Regione Puglia (PO FSE 2007-2013). L’ingresso è libero per tutte le lezioni, escluso il project work di costruzione telai. Il calendario completo dell’evento è disponibile sul sito laboratoridalbasso.it
Hanno sponsorizzato il progetto: attività commerciale Marangiolo s.n.c., attività commerciale Alberto Guido & Figli, Grafiche SquadLAB, Techno Italia S.r.l.
I Partner: Ciclieolici Salentini (Monteroni), Legor Cicli (Barcellona), Zio Bici officina creativa (Roma), Comune di Lecce, Ass. Cult. Contropedale, Ass. Cult. Scie Urbane, Ass. Cult. Ruotando, Ciclofficina Popolare Knos, Ass.APS MO.bici, Ass. di volontariato Howlers, ciclofficina popolare Officine Tarantine, Ass. Cult. no.mo.fa.zu. , Ghana Bamboo Bikes Initiative, Comune di Bari, Cooperativa Sociale C.A.P.S. – onlus,Banca Etica, Azienda Servizi Municipalizzati – Molfetta, Associazione X-scape, Ditta “Planet Cycles”.

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