Salento Review, il numero invernale

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Tra pochi giorni sarà in edicola il numero invernale di Salento Review, la rivista del gruppo 365 giorni in Puglia nata per promuovere il territorio, attraverso le sue eccellenze, con un approccio smart teso a rafforzare la consapevolezza legata al valore di un terra unica, bellissima e ricca, in termini paesaggistici e, ovviamente, umani.

Turismo, eventi, personaggi, arte, cultura, musica, tempo libero, wellness, economia, impresa, tradizioni, viaggi, food, accoglienza, e tanto altro ancora. Queste pagine raccontano uno spaccato del nostro tempo attraverso la voce e le storie dei protagonisti.

Nel numero invernale vi sveliamo le novità sulla prossima edizione di BTM, di scena a Taranto il 2-3-4 marzo 2022, con focus sull’enogastroturismo, ovvero cultura, passione per il vino e per la buona cucina. Ne parliamo approfonditamente con Roberta Garibaldi, autrice del “Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano”. In primo piano lo Slow Tourism, modo di viaggiare sempre più diffuso e apprezzato raccontato, in queste pagine, da coloro che hanno scelto i “cammini” come strumento di conoscenza del territorio e di se stessi.

A dare lustro al magazine l’impareggiabile Helen Mirren, salentina per scelta e ora anche ambasciatrice per l’Università. Golosa di paparine (erba spontanea tipica di questa regione) e altri piatti locali, ama l’Italia, specialmente il sud, in particolare Tiggiano, la sua seconda casa.

Da un “premio oscar” ad un’altra eccellenza, stavolta tutta leccese, di cui andare fieri: Daniele Manni, docente di informatica e auto-impenditorialità presso l’Istituto “Galilei – Costa – Scarambone” insignito del Global Teacher Award, ed eletto Docente dell’Anno da Your EduAction, si racconta tra ricordi e successi.

E di successi parla anche la chef  Valentina Rizzo, talento e  simpatia alla conquista dei più importanti palcoscenici nazionali. Uno fra tutti: Identità Golose, a Milano.

E restando in tema di gastronomia, non potevamo non fare una piccola, ma gustosa immersione, nell’International Street Food che ha fatto tappa a Brindisi e a Lecce.

Ampia la sezione dedicata alla cultura: dall’Archivio intitolato a Carmelo Bene (allestito nelle sale del Convitto Palmieri, a Lecce) alla storia del Museo delle Tabacchine di Campi; dal progetto rivoluzionario di “Petra Sonante” (parco della musica e delle arti, nelle cave di Cursi) a quello innovativo del Museo Multimediale “Marea” di Gallipoli; passando per la Chiesa dello Spirito Santo, complesso monumentale di straordinaria bellezza, nel cuore di Lecce, al cui interno sono custodite opere di inestimabile valore. Da Lecce a Morigino, piccola frazione di Maglie, alla scoperta di un giardino segreto ricco di sculture di pietra e di enigmi e misteri da sciogliere.

Spazio anche alla tradizione con alcune chicche sulla tombola salentina, che tramanda detti, proverbi e storie di personaggi caratteristici. Fari puntati, inoltre, sulla Fòcara di Novoli e su una singolare attività artigianale che ci porta a Parabita dove Alessandro, maestro del legno dalla fervida fantasia, crea giocattoli dal sapore antico e dalla magia senza tempo.

E per la musica è proprio il caso di dire “diamo fiato alle trombe”: 25 anni, una carriera strepitosa e un talento fuori dal comune, Emanuele Calvosa, trombettista calabrese d’origine ma leccese d’adozione, ci parla del suo percorso artistico dall’esordio nelle Bande Musicali fino alla produzione dell’album intitolato “Luce”.

Tutti gli articoli sono tradotti in inglese, il che dà, a Salento Review, quel tocco internazionale che fa la differenza.

Grazie ai giornalisti che hanno collaborato alla realizzazione del numero:

Rocco Longo, Aurora Mastore, Eleonora L. Moscara, Alessandro Romano, Francesca Mandese, Cristina Carriere, Anna Manuela Vincenti, Fabiana Pacella, Alessandra Lezzi, Barbara Politi, Andrea Aufieri, Federica Sabato, Fiorella Perrone, Paolo Conte, Fabio Grasso, Jessica Niglio, Marcella Barone, Valentina Murrieri.

Grazie a Michele Ortese – grafico

Roberto Mariano – grafico

Grazie a Sabrina Liberti – traduttrice

Grazie a Massimo Centonze – fotografo

Grazie a Luca Tocci – fotografo

Grazie a Nevio D’Arpa –  editore e motore di tutto