Restare e casa e tenere la cultura accesa. Basta un click!

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Musica, danza, teatro, archeologia, letteratura, arte contemporanea e tante altre attività legate alla cultura saranno, a partire da oggi, fruibili da tutti.

Nasce dall’accordo tra il Polo biblio-museale di Lecce e il Dams dell’Università del Salento, il percorso di promozione e diffusione in rete di materiali d’archivio legati al settore dell’arte declinata in tutte le sue sfaccettature.

Un modo per fare compagni agli utenti in questi lunghi giorni di permanenza a casa.

Museo e Università hanno raccolto l’invito del Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, volto a sostenere e diffondere i progetti attraverso i social e il web con la campagna #Iorestoacasa durante l’epidemia del Coronavirus.

Il link che vi permetterà di entrare in questo modo fantastico è: https://www.youtube.com/channel/UCGba0pkjzBOEeQCLcwAPGWg.

Dalle 16 alle 21 saranno pubblicati video, approfondimenti, mostre, spettacoli teatrali e musicali, condivisi attraverso un vero e proprio palinsesto digitale che offrità una proposta al giorno.

Il Rettore Fabio Pollice, che ha creduto subito in questa iniziativa, ha sottolineato quanto importante sia che in momenti difficili come questo si riesca a rinsaldare e intensificare il rapporto tra istituzioni culturali a beneficio della comunità di cui sono parte.

«Siamo lieti – ha commentato – che i nostri studenti del Dams siano stati messi nelle condizioni di dare il loro contributo alla diffusione di pratiche che, se sono già positive nella normalità, diventano ancor più preziose in situazioni critiche come quella determinata dall’emergenza sanitaria. Far crescere le convergenze tra cultura, arte e saperi universitari significa essere consapevoli delle necessità di una formazione umana sempre più completa e utile alle forze attive del territorio. La cultura consente di astrarci dalle difficoltà del momento e di proiettarci nel futuro; l’iniziativa in oggetto va esattamente in questa direzione».

Dello stesso tenore il commento dell’assessore regionale all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone: «La cultura è un antidoto contro la paura, ce l’ha suggerito anche il Ministro per i beni e le attività culturali Dario Franceschini con i suoi appelli. Il Museo Castromediano, la Biblioteca Bernardini e Palazzo Comi sono case della cultura, costantemente aperte alle comunità, allo studio dell’archeologia, dell’arte, alla divulgazione del teatro, della danza e della poesia e di tutte le altre forme espressive, ma soprattutto al dialogo e al confronto costante. Sono luoghi accoglienti, di cui in questa fase dobbiamo fare a meno. Con #LaCulturaRestaAccesa ci mettiamo in discussione per generare un’esperienza nuova di fruizione, da casa, dando spazio alle associazioni, ai creativi e agli studiosi che nei prossimi giorni, quotidianamente, saranno al cento di specifici focus, grazie a video del nostro archivio. Sarà anche l’occasione per raccontare il nostro lavoro a chi non è ancora venuto a trovarci e che aspettiamo a braccia aperte una volta che questo periodo difficile per il Paese sarà superato».

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