Quando il turismo genera ricchezza, Puglia al top

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Vista panoramica (Vieste)

Vieste regina di Puglia. Lo confermano i dati raccolti da Sociometrica (società di consulenza che si occupa di ricerca) che posizionano il turismo tra le voci più rilevanti dell’economia pugliese con sei città, tra le 100 italiane, nella classifica stilata sulla base del valore aggiunto alle economie locali. Secondo il dossier, le altre realtà pugliesi presenti tra le top 100 , dopo la perla del Gargano, sono: Bari, Ostuni, Lecce, Ugento e Gallipoli.

«Il turismo genera ricchezza – sottolinea il direttore generale di Pugliapromozione, Luca Scandale –  e i dati analizzati da Sociometrica lo inseriscono tra le voci più rilevanti dell’economia pugliese con sei città, tra le 100 italiane, nella classifica nazionale. I dati sono solo parziali – aggiunge – e potrebbero, quindi, migliorare nella versione completa della ricerca sia in termini di ricchezza generata che di numero di località coinvolte».

Entrando nel dettaglio, nella classifica delle pugliesi a farla da padrona è Vieste che si attesta al 26esimo posto con una ricchezza generata pari a quasi 482mila euro, seguita da Bari con 417 milioni e Ostuni (295milioni e oltre). Dopo Lecce, 70esima con 250 milioni ci sono altri due comuni salentini che notoriamente attirano importanti flussi di turisti e sono Ugento (73esima e 252 milioni di valore aggiunto)  e Gallipoli (77esima con 242 milioni).

« Vorrei sottolineare che i turisti che acquistano un bene o un servizio portano reddito dall’esterno e ciò fa crescere in maniera più che proporzionale l’economia del territorio. Oltre a questo – prosegue il direttore generale Scandale – c’è da dire che la crescita del brand Puglia è qualcosa di immateriale, difficilmente calcolabile, che si riverbera comunque su tutta l’economia regionale. Il fatto che la Puglia sia visitata da turisti internazionali non solo rende più aperte le comunità ma crea le condizioni perché si aggiunga la crescita di localizzazione di attività d’impresa. Per esempio tra i fattori che determinano l’ubicazione di nuove attività imprenditoriali estere c’è sicuramente il livello qualitativo delle scuole e i collegamenti su cui puntano l’attenzione i manager, ma poi c’è il brand. La crescita di luoghi in chiave turistica, in sostanza, si porta appresso anche una crescita di imprese». Secondo Scandale, l’assenza di altre località turistiche pugliesi, peraltro molto gettonate, tra le prime cento d’Italia, può essere solo una questione momentanea. «Il quadro sarà completo solo a stagione conclusa».

Sociometrica ha stilato la classifica dei Comuni sulla base del valore aggiunto alle economie locali. Per ciascuno dei 500 Comuni più turistici il calcolo ha seguito delle precise variabili: informazioni di carattere turistico, arrivi e presenze per comune, consistenza dell’offerta turistica, sia alberghiera che extralberghiera; stima delle presenze turistiche non ufficiali. Importanti, in tal senso, i dati comunali che hanno consentito di creare una classifica calcolata in base alla performance turistica di ogni singolo comune, mettendo a confronto le performance del 2022 con quelle del 2023.