“Qualità e identità” vestite da sei Lady Chef. Torna l’appuntamento firmato da Pasta d’Élite

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“Qualità e identità” vestite dai sei Lady Chef, ovvero, storie al femminile da raccontare a tavola. Bellezza, bravura e professionalità s’intrecciano in cucina dettando i tempi di un convivio fatto di leggerezza, armonia e creatività. La storia della cucina locale passa anche dalle loro mani, fiori gentili tra pentole e fornelli, sperimentazione e tradizione, vapori di gusto e sapiente reinterpretazione di piatti e ricette. Donne caparbie, affascinanti, visionarie ma con i pieni ben piantati per terra, anzi, nel territorio di appartenenza, culla di tradizioni e nuovi slanci verso il futuro. Sei lady chef di innegabile talento sono le protagoniste dell’evento firmato “Pasta d’Élite” che ripropone “Qualità e identità vestite da sei chef”, il format inaugurato lo scorso anno da Alessio Gubello ed Emanuela Bruno per accendere un faro sulle eccellenze locali e per far incontrare cultura, cibo e bellezza in una cena evento destinata a lasciare il segno. Daniela Montinaro  (“Le Macàre” – Alezio); Cristina Conte (“LaltroBaffo” – Otranto); Anna Cotardo (“63 Osteria Contemporanea” – Lecce); Maria Cicorella (“Evviva Maria” – Conversano); Alessandra Civilla (“Alex” – Lecce) e Tiziana Parlangeli (“Osteria degli Spiriti” – Lecce) declineranno a modo loro, valorizzandola, la pasta fresca creata nei laboratori di “Pasta d’Élite”, in Via Bari a Lecce. L’appuntamento è fissato per domani sera, a Lecce, nelle sale di Torre del Parco. La scelta della data non è certo casuale.

<<È la settimana contro la Violenza sulle Donne – spiegano Alessio ed Emanuelae, nel nostro piccolo, vogliamo proporre un momento di riflessione. Ecco perché abbiamo deciso, quest’anno, di presentare una rosa di lady chef>>.

Convivialità e buon cibo in un contesto suggestivo, come l’antica Torre del Parco, ma dalla dimensione calorosa e familiare. Che poi è quella che piace a tutti.

Partner della serata: Torre del Parco; BTM; Wine&More e Salento Review.

E ora, conosciamo meglio le protagoniste di questo simposio “rosa”…

Daniela Montinaro – È  lei l’anima del ristorante “Le Macàre” ad Alezio. Autodidatta e appassionata, nel suo locale ha saputo ricreare un ambiente familiare e accogliente in cui primeggiano piatti dai sapori autentici. All’attivo ha anche un programma televisivo in cui ha dispensato ricette in chiave “magica”.

Cristina Conte – Figlia d’arte (il papà, Michele, era chef e titolare del ristorante “DalBaffo, a Otrano) dal 2008 ha dato vita a “LaltroBaffo”, spazio dedicato alla sperimentazione e alla ricerca del perfetto equilibrio tra leggerezza, piacere ed emozione,seguendo assolutamente la stagionalità degli ingredienti.

Anna Cotardo – Identità. In questa parola è racchiuso il senso del lavoro di Anna, bionda regina di “63 Osteria Contemporanea” di Lecce. I suoi piatti danno voce ad un patrimonio enogastronomico in grado trasmettere emozioni e di guardare al passato per riscrivere il futuro in chiave autentica.

Maria Cicorella – Soprannominata “la signora di Puglia”, ha stravolto la tradizionale orecchietta pugliese creandone una tutta sua. Chef stellata del noto Pashà di Conversano, oggi, insieme al figlio Antonello, dirige “Evviva Maria”, trattoria veloce in cui si possono gustare le orecchiette più buone del mondo.

Alessandra Civilla – Fatina bionda dallo sguardo dolcissimo ma dal carattere risoluto. Con Alessandro Libertini ha fatto dell’“Alex” uno dei punti di riferimento dell’alta ristorazione pugliese. La sua filosofia? Rispettare la materia prima, scegliere i prodotti a km zero e creare piatti che siano anche belli da vedere.

Tiziana Parlangeli – Dal 2001 anima una delle pietre miliari della ristorazione leccese: “L’Osteria degli Spiriti”. La sua è una cucina tradizionale, legata al territorio ma con accenti moderni e creativi, per il piacere di una sperimentazione cui va il merito di non stravolgere le radici e i sapori mediterranei della sua terra.