Pulcino Giorgio Inmezz@voi!, con il Salento nel cuore

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Rieccolo. Voilà à vous, Giorgio Panariello. Non sarà Sylvie Vartan (altri tempi, quelli del mitico varietà) ma il toscanaccio non si smentisce. Non cambia mai. Un occhio al futuro, sì, perché è necessario sempre stare al passo coi tempi (“vorrei diventare, quello che si dice, un comico ‘moderno’), acchiappare sfumature, fare da cassa di risonanza alle tragicomiche dei “poveri” italiani,  ma senza perdere di vista il passato, le gag che resteranno scolpite per sempre nel cuore degli italiani. E anche dei salentini a cui Panariello è assai affezionato per il calore dimostratogli quando è giunto nella nostra splendida terra.
“INMEZZ@VOI!”, il nuovo spettacolo di Giorgio Panariello, ha debuttato venerdì 30 novembre al Nelson Mandela Forum di Firenze, prima di toccare i principali teatri e palasport italiani. Un tour lungo ed estenuante che si concluderà a marzo del prossimo anno. Con “INMEZZ@VOI!” l’eclettico showman riporta in scena la sua fantasia dopo il grande successo del one man show di Canale 5 “Panariello Non Esiste” che ha registrato una media di 5.500.000 telespettatori.
Attore e autore, istrionico e imprevedibile, Giorgio Panariello torna a “dipingere” la realtà con personaggi vecchi e nuovi, per raccontare con la sua amabile ironia vizi, capricci e peccati della nostra Italia. L’attualità e la quotidianità saranno ancora protagoniste dei suoi monologhi esilaranti, ritratti brillanti del nostro tempo in cui ognuno potrà ritrovare un po’ di se stesso e ridere, sorridere e riflettere.
Porterai in scena il vero tormentone dell’estate 2012: il Pulcino Pio.
“E’ il personaggio più rappresentativo: servirà per far capire a che livello siamo, anche in quanto a preparazione musicale, rispetto agli altri paesi. Perché, insomma, bisogna fare i conti anche con lui, che con tutti gli “scaricamenti” e i “cliccamenti” che ha potrebbe diventare, dopo Grillo e dopo Renzi, il nuovo fenomeno politico italiano. Sta riscuotendo larghi consensi e, visto che oggi la politica va a pescare anche tra igieniste dentali pur di avere rappresentanti che possono far aumentare i voti, io credo che anche il Pulcino Pio possa dire la sua”.
Ma ci sarà spazio anche per i vecchi personaggi?
“Penso che la novità di questo show sia che almeno l’80% dello spettacolo sarà fatto di monologhi. Ho ricercato altri sistemi per strappare la risata attraverso delle caratterizzazioni che non necessariamente sono dei personaggi: magari solo rappresentando una camminata, un modo di fare, oppure un vizio, un accento particolare. I personaggi quelli storici ci saranno, soprattutto se richiesti, però vorrei fare un percorso un po’ diverso questa volta e scoprirmi un Giorgio diverso”.
Hai scelto il nome “In mezzo@voi” perché consideri il teatro il tuo habitat naturale?
“Anche per quello, però soprattutto per il fatto che questa volta ho voluto veramente trovarmi, anche fisicamente, in mezzo alla gente. Prendo spunto da loro e da quello che vedo. Mi piace sentire cosa le persone pensano della situazione economica, dei disagi sociali, ma anche di che cosa le diverte, che cosa le fa soffrire e cosa le fa arrabbiare. Ho preso spunto dal tormentone di un mio personaggio di qualche tempo fa, Lello Splendor, quindi è anche un’operazione nostalgica, ma che ben rappresenta il mio stato d’animo”.
Ma lo sai che anche il Salento ti aspetta a braccia aperte?
“Purtroppo questa volta non riuscirò a fare uno spettacolo nella vostra splendida terra. Ma mi riprometto di farlo al più presto, anche perché il Salento mi è rimasto nel cuore: il calore della vostra gente è ineguagliabile. Mi mancano tanto i colori e le passioni, gli odori e i sapori di questa terra, la generosità dei leccesi e le bellezze di una città che a buona ragione ho saputo esserci candidata a Capitale Europea della cultura”.
Insomma, quasi un’isola felice…
“Ebbene sì. E poi, non dimentichiamo un altro aspetto: nel Salento le donne sono splendide. Ma questo non scriverlo, altrimenti rischio guai grossi….”.
Arrivederci, allora, Giorgio, ti aspettiamo a Lecce.

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