Piste cliclabili fino all’Ecotekne: approvato il progetto esecutivo

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Nelle scorse ore la giunta comunale leccese ha approvato il progetto esecutivo per i lavori del secondo lotto della “Rete ciclabile universitaria”, finanziata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Tra gli interventi previsti: il collegamento ciclabile sicuro tra la città e il polo universitario di Ecotekne – da tempo richiesto da studenti, docenti e personale universitario –; il completamento e l’installazione di pubblica illuminazione sulla strada ciclabile Via Vecchia Copertino – Parco archeologico di Rudiae; il collegamento tra l’area del Foro Boario e il Parco di Belloluogo e la realizzazione di un tratto di pista ciclabile su Via Brenta, per connettere percorsi esistenti. Il tutto per quasi 4 chilometri di percorso e su strade poco utilizzate dalle automobili, o precluse al traffico, quindi di fatto già a prevalente utilizzo da parte di ciclisti e podisti. Qui saranno installate segnaletica orizzontale e verticale dedicata ai ciclisti e illuminazione stradale, per garantire indicazioni chiare e sicurezza stradale. La scelta di questo itinerario, lungo un pregevole percorso sotto il profilo paesaggistico, è dettata anche dall’impossibilità di realizzare piste ciclabili protette su tratti di strada di proprietà dell’Anas – come la rotatoria per l’ingresso in tangenziale ovest – dove vi è un intenso traffico automobilistico.

<<Un percorso sicuro, panoramico, non impattante che – commenta il sindaco di Lecce, Carlo Salveminidarà la possibilità ai tanti cittadini che si recano quotidianamente al polo universitario di Ecotekne di poterlo fare in bicicletta. Comune e Università del Salento hanno collaborato anche con le rappresentanze studentesche, per realizzare un progetto che possa valorizzare la rete stradale secondaria, senza consumare suolo e offrendo un’alternativa concreta all’uso del mezzo privato. Ringrazio il rettore Fabio Pollice e i tecnici di Unisalento che hanno lavorato in sinergia con i progettisti e con l’ufficio mobilità per dare una risposta adeguata alla richiesta che, da tempo, si solleva dalla comunità universitaria e dai cittadini>>.

<<Stiamo costruendo una rete di percorsi ciclabili diffusa, che risponde alle domande dei cittadini, sempre più numerosi, che scelgono di muoversi in bicicletta per i percorsi quotidiani –  spiega l’assessore alla Mobilità Sostenibile, Marco De Matteis -. Con questo lotto realizziamo il collegamento con Ecotekne, connettendo il campus con l’esistente percorso ciclabile di via Vecchia Copertino, andando a creare una bellissima rete ciclabile periurbana che sfrutta la rete viaria esistente, connettiamo con nuove piste il foro boario al parco di Belloluogo e le piste esistenti a Santa Rosa con il tribunale di Via Brenta, anche qui dando continuità e collegamento a percorsi esistenti. È un lavoro che ci restituirà una rete ciclabile continua e per questo – conclude –più attrattiva e appetibile per chi vuole muoversi in bici in città>>.

Nello specifico, il collegamento ciclabile tra la città ed Ecotekne partirà dalla strada comunale “Tufi” – dove è presente un ingresso carrabile del complesso universitario – per poi attraversare la SP6 Lecce Monteroni e attraverso Via Enzo Ferrari congiungersi a Via Vecchia Copertino all’altezza della chiesa della Madonna del Pisello. Imboccata la strada ciclabile di Via Vecchia Copertino i cittadini in bicicletta sottopasseranno il viadotto della Tangenziale Ovest, fino all’altezza del Parco Archeologico di Rudiae, dove il percorso si congiunge con l’esistente percorso ciclabile fino a Via San Pietro in Lama. Anche quest’ultimo tratto di Via Vecchia Copertino, che congiunge il Parco Archeologico di Rudiae con Via San Pietro in Lama, della lunghezza di 1,2 chilometri, sarà interessato da lavori. Qui sarà installato un impianto dedicato di pubblica illuminazione per garantire la visibilità del percorso ai ciclisti urbani.

<<Il prolungamento della pista ciclabile sino al campus Ecotekne è una notizia importante, perché si inserisce perfettamente nel Piano di sostenibilità di Ateneo che ha una delle azioni principali nella mobilità sostenibile – dichiara il Rettore dell’Università del Salento Fabio Pollice –. Ci auguriamo che questo percorso possa essere realizzato in tempi brevi, e che possa diventare un elemento di caratterizzazione della mobilità territoriale. Apprezzo molto l’impegno del Comune nel portare avanti questo progetto, e per aver coinvolto nella fase progettuale il nostro Ateneo>>.

Il secondo lotto progettuale prevede anche due interventi nel centro urbano.

Il primo, della lunghezza di 510 metri, connetterà il Tribunale civile e il terminal del Foro Boario con il complesso degli Olivetani e il Parco di Belloluogo. Sul primo tratto di Viale Porta d’Europa sarà realizzata una pista ciclabile bidirezionale in sede propria che si connetterà all’attraversamento pedonale rialzato già presente e, dall’altro lato della strada continuerà su Via Indino, Via Vespasiano Genuino e l’incrocio con Via Carluccio. Qui la pista si diramerà da un lato  verso l’ingresso del Cimitero e dall’altra collegandosi con il terminale della esistente pista ciclabile di Via San Nicola.

Il secondo in Via Brenta dove è prevista una connessione tra l’esistente pista ciclabile bidirezionale su marciapiede in Via Po e la pista ciclabile bidirezionale in Via Adriatica-San Nicola in fase di realizzazione con un altro progetto.