Parte il corso di formazione in "Turismo accessibile"

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Entra nel vivo una delle attività principali del progetto “Terra Accessibile – la rete per lo sviluppo di una cultura sostenibile ed inclusiva” finanziato da Fondazione con il Sud nell’ambito del Bando Volontariato 2013. Si tratta del corso di formazione in “Turismo accessibile: partecipazione e formazione per la costruzione di competenze accessibili” che avrà inizio il 17 novembre presso la sala conferenze della Provincia di Lecce in via Botti, 1.
Saranno 30 i partecipanti, 10 in più di quanti previsti dal progetto originario.
“Abbiamo dovuto effettuare delle selezioni per individuare i partecipanti vista la grande risposta e la elevata qualificazione dei curriculum che ci sono pervenuti – ha spiegato Diomede Stabile, Responsabile del progetto “Terra Accessibile” e Presidente o.d.v. Anyway Accessalento. Questo interesse verso la tematica individuata dal corso di formazione del nostro progetto non può che farci piacere, denotando oltre all’interesse, anche una elevata sensibilità verso forme di turismo avanzate ed innovative”.
Il corso di formazione, che seguirà la metodologia dei laboratori di partecipazione affiancati a lezioni frontali, avrà la durata di 100 ore e terminerà a marzo 2016. Il percorso formativo toccherà numerosi aspetti del turismo accessibile, tra cui naturalmente l’accessibilità del territorio, infrastrutturale e culturale; l’utilizzo strategico di strumenti di comunicazione con particolare attenzione ai social media; il becnchmarking di casi di successo, nazionali ed internazionali. I corsisti parteciperanno a visite sul campo finalizzate all’osservazione dei principi di accessibilità e fruibilità; si cimenteranno con gruppi di lavoro finalizzati alla elaborazione di percorsi/progetti accessibili, individuando soluzioni concrete per il territorio, come la elaborazione di un vademecum con le indicazioni utili agli operatori che vorranno rendere i propri servizi maggiormente accessibili.
Il risultato finale sarà la formazione di una figura professionale che possa promuovere la vocazione turistica del territorio salentino coniugandola con la richiesta, sempre più urgente, di nuove politiche di inclusione, finalizzate a rendere accessibile i luoghi, i contenuti dell’offerta turistica e culturale del territorio, e dunque rendere sostenibile l’offerta stessa.
“Siamo certi – ha dichiarato Raffaella Arnesano, Project manager e coordinatrice di “Terra Accessibile”- che da questo corso di formazione scaturiranno nuove soluzioni e nuove energie per fare del nostro territorio una meta tra le più attente ed ospitali in tema di accessibilità”.
Terra Accessibile: l’idea progetto
Il progetto “Terra Accessibile – la rete per lo sviluppo di una cultura sostenibile ed inclusiva”, vuole raggiungere l’obiettivo primario di promuovere un’idea altamente innovativa che possa coniugare la vocazione turistica del territorio salentino con la richiesta, sempre più urgente, di nuove politiche di inclusione, che puntano a rendere accessibile i luoghi, i contenuti e dell’offerta turistica e culturale del territorio e dunque rendere sostenibile l’offerta stessa. La proposta progettuale nasce dalla volontà della rete dei partner di mettere a disposizione e ampliare le proprie competenze per generare una nuova consapevolezza sul tema della cultura accessibile e proporre al visitatore con esigenze specifiche, informazioni, precise e puntuali, che lo possano accogliere e sostenere nella sua permanenza nel territorio salentino.
Terre Accessibili vuole rafforzare la struttura operativa della rete e consolidarne la presenza sul territorio, attraverso un intervento mirato al miglioramento delle caratteristiche professionali dei volontari appartenenti alla rete stessa, all’individuazione dei bisogni, al successivo potenziamento dei servizi, al consolidamento dei rapporti di sinergia con i principali soggetti istituzionalmente attivi sul territorio nell’ambito dell’accoglienza e del sostegno a categorie svantaggiate di cittadini.
Tra i nuovi strumenti e servizi proposti, quelli di accesso alle informazioni che riguardano la corretta individuazione delle strutture d’accoglienza, dei luoghi, delle iniziative e degli eventi accessibili e praticabili in relazione alla tipologia e al grado di disabilità posseduta, soprattutto in chiave turistica e quindi di fruizione del territorio. Attraverso l’attivazione di uno “INFO SERVICE”, con un numero e una e-mail dedicati, è possibile attuare una strategia diretta d’ascolto. Il visitatore sarà, inoltre, raggiunto dalle informazioni attraverso una campagna di social marketing. con l’ attivazione di strumenti appartenenti al settore dei social media attraverso uno stile comunicativo orientato al Web.2.0, tutte le informazioni saranno tradotte anche in lingua inglese.
Il Percorso di partecipazione
La strategia progettuale per il consolidamento del lavoro in rete prevede un percorso di partecipazione (workshop, project work) dedicato ai volontari e agli operatori di settore ideato al fine di garantire la presenza di personale qualificato suddiviso per tipologia di servizio e per assicurare l’erogazione di servizi di consulenza puntuali e capillari.
I laboratori partecipati saranno strutturati in 5 ambiti principali:
– Accessibilità Turistica: (infrastrutture, servizi, mappatura dei luoghi)
– Accessibilità Culturale:(Eventi, luoghi, tecniche , best practises)
– Accoglienza e comunicazione: l’ascolto, la comunicazione assertiva, il conselling
– Group work finalizzato all’elaborazione di percorsi/progetti accessibili, in cui ciascun gruppo si cimenterà nella presentazione di soluzioni incentrate su tematiche precise: “mare accessibile”, “l’eno -gastronomia”, “ cultura popolare” , “sagre ed eventi”, “scuole di cucina”, “sport”
– Il Project Work: Frutto del lavoro finale del gruppo di partecipazione sarà l’elaborazione di un vademecum con le indicazioni utili per gli operatori che vogliano rendere i propri servizi maggiormente accessibili.
I partner di progetto
Anyway Accessalento: Soggetto Responsabile
Il turismo come diritto di tutti è l’obiettivo dell’organizzazione no profit nata nel 2008 grazie al bando regionale “Principi Attivi”. Autori della “Prima guida sul turismo accessibile nel Salento”, frutto di un lavoro d’indagine e censimento per la valutazione dell’accessibilità e l’adeguata accoglienza turistica del territorio.
Oggi grazie alle competenze professionali ed esperienze dello staff, e con la sottoscrizione di numerosi protocolli d’intesa con istituzioni e imprese, l’odv organizza viaggi individuali o di gruppo in tutta la Puglia, in luoghi bellissimi, in strutture accessibili e dotate di tutti i confort e per ogni disabilità (fisica, sensoriale, alimentare ecc.)
Offre consulenza e formazione alle imprese pubbliche e private, organizza corsi di formazione per “Operatori del Turismo Accessibile” dando la possibilità a molti giovani di arricchire le proprie competenze e la cultura personale, al fine di migliorare il sistema turistico. Un’occasione di stimolo per spingere la nuova generazione in nuove opportunità di lavoro.
C.A.B.A. è un’associazione fondata per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
SoS Costa Salento l’associazione si occupa di tutela ambientale con l’obiettivo di diffondere una cultura ambientale.
ArciSolidarietà Salento L’associazione si occupa prevalentemente di integrazione e inclusione sociale, in particolare inerenti i migranti e le persone con disabilità.
AGEDO L’associazione impegnata, nel sociale per ridurre ed abbattere i pregiudizi, le paure e gli stereotipi relativi all’omosessualità.
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