Marco Travaglio alla XIX edizione della Città del libro

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Un giovane presidente, un protagonista a dir poco vivace, trasparenza nella gestione finanziaria. La XIX edizione della Città del libro è alle porte e mai come quest’anno l’attesa è stata intensa. Soprattutto perché solo due mesi addietro la prestigiosa manifestazione di Campi Salentina sembrava destinata a prendersi un anno sabbatico. In attesa di stagioni migliori. E invece le complicazioni istituzionali e finanziarie che ne stavano pregiudicando l’allestimento sono state spazzate via dal coraggio di Fabio Sirsi, che, a soli 33 anni, ha preso in mano le redini dell’evento culturale lanciandosi in una corsa contro il tempo per la preparazione del cartellone. Autori, editori, mostre: quanti tasselli da mettere al posto nel mosaico, ma il giovane presidente ha tirato dritto e dal 12 al 15 di dicembre gli appassionati di Campi Salentina, della provincia di Lecce ma anche di quelle limitrofe potranno godere di tutti gli appuntamenti della Città del Libro. Gli ospiti di calibro nazionale fanno già presagire scintille: si tratta di Marco Travaglio, giornalista e scrittore, vice direttore de “Il Fatto Quotidiano”,  e di Isabella Ferrari, nota attrice. Insieme saliranno sul palco della Rassegna nazionale per autori ed editori per presentare lo spettacolo teatrale “È Stato la  Mafia”, prodotto da Promo Music di Marcello Corvino. Lo spettacolo racconta retroscena e dettagli sulla storia della presunta trattativa tra Stato e Cosa Nostra, cominciata su iniziativa dello Stato nel 1992, all’indomani delle due stragi che costarono la vita ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e agli uomini delle rispettive scorte. Un negoziato in cui lo stop alle bombe stragiste, doveva passare obbligatoriamente dall’attenuazione delle misure detentive previste dall’articolo 41 bis e altro ancora. Una vicenda complessa, sicuramente torbida, sulla quale si è acceso anche il faro della Procura di Palermo che, tra mille difficoltà e polemiche, è riuscita a mettere in piedi un procedimento che si annuncia davvero intenso. Intuizione di Sirsi quella di coinvolgere Ada Fiore, docente di Storia e Filosofia presso il Liceo “Capece” di Maglie e ideatrice del Parco filosofico per un nuovo “turismo del pensiero” nelle strade di Corigliano d’Otranto, centro della Grecìa Salentina di cui è sindaco. E’ stata lei, infatti, a farsi avanti quando la rassegna sembrava destinata all’annullamento offrendosi di organizzare la manifestazione nel suo comune. Altra grande novità della gestione appena varata è l’operazione trasparenza. Sul portale della Fondazione  – www.cittadellibro.net – sono stati pubblicati i bilanci degli ultimi tre anni della rassegna. Un modo per rendere accessibile a chiunque fosse interessato il quadro delle condizioni economiche e finanziare, la cui precarietà era una delle ragioni che facevano temere lo stop. Al momento sul sito internet è possibile prendere visione dei Bilanci consuntivi con i rendiconti al 31 dicembre 2010, al 31 dicembre 2011 e al 31 dicembre 2012. Pubblicati anche i Bilanci Preventivi degli anni 2011, 2012 e 2013.  Sul sito della rassegna è possibile trovare anche lo Statuto completo della Fondazione Città del Libro onlus e l’Albo dei fornitori. Sull’argomento non ha dubbi il presidente: “Sedere sulla poltrona più importante di una fondazione senza scopo di lucro, per quanto mi riguarda, impone una gestione totalmente condivisa sia degli aspetti organizzativi che di quelli economico-finanziari. Da qui è nata l’esigenza di aprire la sede della nostra fondazione. La mia – ha sottolineato Fabio Sirsi – non è una presa di posizione o un bisogno maniacale, ma l’esigenza di riconsegnare la Città del Libro onlus nelle mani dei cittadini.  Per questo ho cercato sin da subito la trasparenza”. Stella polare nell’allestimento del cartellone è stata la centralità della figura dell’editore, autentico motore del successo della manifestazione e del suo consolidarsi nel corso degli anni. Altra novità di questa edizione è il connubio  con il marchio “Ecofesta Puglia”, modello di sostenibilità per innovare la tradizione e rivoluzionare gli eventi, finanziato dall’Unione Europea e dai ministeri per lo Sviluppo Economico e dell’Istruzione, Università e Ricerca. Come ridurre la produzione di rifiuti, gestire correttamente anche quelle risorse solo apparentemente alla fine del loro ciclo produttivo, considerare i rifiuti delle risorse, senza incertezze. Non solo attività di sensibilizzazione, ma anche dimostrazioni pratiche ed un impegno diretto da parte della fondazione Città del Libro. Un percorso che Città del Libro e Ecofesta Puglia porteranno avanti anche dopo la manifestazione di quest’anno, con progetti e attività. Secondo gli animatori di Ecofesta Puglia, Loreta Ragone, Roberto Paladini e Ilaria Calò “il futuro dipenderà dalle scelte che si faranno oggi, su alcune delle quali l’umanità appare già in ritardo. Nessuno può sottrarsi ad argomenti così importanti, se tiene alla propria qualità della vita e alle generazioni future. Preparare il futuro vuol dire sin da ora cominciare a creare le condizioni per vivere oggi senza scaricare il peso sull’ambiente”.

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