La scrittrice Loredana De Vitis vince il concorso letterario "#ilmioesordio2015"

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Primo posto nel concorso nazionale “#ilmioesordio2015”, nella categoria “Miglior libro di racconti” per Amori in cottura di Loredana De Vitis.
Leccese, giornalista, ha iniziato a dedicarsi alla scrittura qualche anno fa e proprio per il suo stile, il suo modo di raccontare le storie e la sua personalità, si è ritagliata un importante spazio tra le autrici salentine. lo confermano i diversi premi e riconoscimenti già ricevuti: nel 2011 ha vinto il premio Subway – Leteratura con “rossella e andrea. e Rossella e Andrea”, mentre nel 2012 ha ottenuto il premio Holden con “Tanto già lo sapevo”. Amori in cottura è l’ultimo dei suoi libri e grazie il successo raggiunto in rete si è aggiudicata l’ennesimo concorso.
Il libro è una raccolta di “15 storie di inebrianti sentimenti con un ingrediente in comune: il cibo.
15 saporosi racconti tratti da storie vere di donne e uomini, padri e madri, figli, figlie, zii, zie e nonne.
15 ricordi di amori indimenticabili legati a ricette d’antipasti, primi, secondi, contorni e dolci succulenti.
con un unico consiglio culinario possibile: gustarli fino in fondo. per quello che dura”.
Così l’autrice commenta la vittoria e parla del suo lavoro
Una vittoria inaspettata, ma oltre alla gioia di sapersi primi rispetto a tanti altri concorrenti, quale altra emozione le ha regalato?
“Non ho interesse per la competizione con altri/e, piuttosto per quella con me stessa, con quello che riesco a comunicare e a suscitare in chi mi legge. Sono naturalmente molto felice di aver vinto: per come è strutturato il concorso, questo significa che“amori in cottura” è un libro che “passa”, coinvolge”.
In Amori in cottura, l’amore è legato al cibo in un binomio perfetto. Da cosa ha preso spunto per scriverlo?
“Due anni fa, proprio presentando un libro di ricette, mi sono chiesta che libro del genere avrei potuto scrivere io. Che cosa di originale, di proprio “mio”? La prima cosa che mi viene in mente se penso al cibo sono i legami emotivi, e mi appassiona raccontare le vite delle persone. Perciò ho cominciato a cercare aneddoti veri cui ispirarmi, ho messo giù uno schema e ho indirizzato tutti gli sforzi in quella direzione: scovare storie e rimescolarle, fino a comporre una raccolta di racconti strutturata come un vero e proprio libro di ricette”.
Al libro è inoltre abbinato anche un blog dove continua a raccogliere ricette e amori, come procede il lavoro?
“C’è sempre una piccola o grande storia legata a un piatto semplice o complesso, occasionale o ricorrente, nella vita di chiunque. Capita che me ne raccontino di nuove perché io le scriva, e alcune storie mi arrivano già scritte. È sempre un’emozione. Sono certa che ne arriveranno tante altre”.
L’amore e le relazioni sono i temi principali dei suoi libri, ma le storie si raccontano per il gusto di farlo, per trarre consigli e conclusioni o per farle rientrare in qualche casistica per definire i sentimenti?
“Niente del genere. Mi piace raccontare le vite delle altre e degli altri, e i sentimenti secondo me sono la cosa più interessante. Non direi nemmeno che l’amore e le relazioni sono i miei temi principali, direi che sono delle scuse – e che scuse! – per scrivere delle persone”.
Può svelare qualche dettaglio sul progetto futuro che vorresti realizzare per la raccolta?
“Vorrei ampliarla e pubblicarla nella forma di un libro illustrato”.
Sta scrivendo già dei nuovi racconti?
“Sì, nuovi racconti e un nuovo… romanzo. Oddio, non son certa che si possa definire romanzo, a me pare sempre di scrivere racconti. Solo che qualche volta sono legati in un’unica trama”.

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