Industria Felix. Il premio dell’eccellenza a tre realtà otrantine

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In foto A.Ge.T. S.R.L. & M.A.Gi.C. Vacanze

di Chiara Rosato

È andato in scena lo scorso 25 maggio al Grand Hotel Costa Brada di Gallipoli il 50° evento “Industria Felix”, con la 5° edizione de “L’industria turistica pugliese”, il riconoscimento più ambito delle imprese dell’industria turistica nel settore agroalimentare, comunicazione, intrattenimento, moda, ristorazione, turismo e vitivinicoltura. Sono state premiate 112 società di capitali, tutte con sede legale in Puglia, riconosciute tramite il prestigioso titolo per essere tra le più performanti a livello gestionale, affidabili finanziariamente e tra le più sostenibili limitatamente a quei settori che svolgono un ruolo strategico per lo sviluppo dell’industria turistica.

“Industria Felix” è un titolo che suscita un alto interesse da parte degli imprenditori e manager italiani ed internazionali e, tra i venticinque nomi appartenenti alla categoria turismo, il premio è arrivato a ben tre aziende operanti sul territorio otrantino: A.Ge.T. S.R.L. per Altair, Progetto Verde S.R.L. per Masseria Mongiò e M.A.Gi.C. Vacanze S.R.L. per Tenuta Centoporte.

L’evento è stato organizzato da Industria Felix Magazine, trimestrale diretto e fondato da Michele Montemurro in supplemento a Il Sole 24 Ore, in collaborazione con Cerved, Università Luiss Guido Carli, Associazione culturale Industria Felix, con il sostegno di Confindustria, con il patrocinio di Confindustria Puglia, Simest (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti), Politecnico di Bari, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Università del Salento, con la media partnership de Il Sole 24 Ore e Askanews, con le partnership di Banca Mediolanum, Mediolanum Private Banking, Grant Thornton, Plus Innovation, M&L Consulting Group, WeShort. IFM supporta gli obiettivi dello sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.

Durante l’evento, moderato da Enrica Frassanito e dal direttore responsabile di IFM Michele Montemurro, tra i vari ospiti intervenuti, anche il ministro Raffaele Fitto (in collegamento), il docente dell’Università Luiss Guido Carli e il portavoce del Comitato scientifico di Industria Felix Cesare Pozzi.