Il mito di Pietro Mennea rivive in tv

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Il suo soprannome era Freccia del Sud. Proprio dal Sud, da Barletta, parte la storia di uno dei più grandi personaggi sportivi italiani. Un uomo che ha regalato grandi emozioni con i suoi record. Il mito di Pietro Paolo Mennea rivive nella fiction di due puntate che verrà trasmessa stasera e domani su Rai Uno e avrà il volto di Michele Riondino, pugliese anche lui.
Di Mennea si ricorda che è stato campione olimpico dei 200 metri piani a Mosca 1980 e detentore del primato mondiale della specialità dal 1979 al 1996 con il tempo di 19″72 che resta attuale primato europeo post mortem, è anche l’unico duecentista della storia che si sia qualificato per quattro finali olimpiche consecutive.
Oltre che ad essere un grande sportivo Mennea, insignito dell’ordine olimpico e membro della Hall of Fame della Fidal, subito dopo la carriera atletica ha raggiunto altri importanti traguardi: si è laureato quattro volte, diventando avvocato e commercialista, ha svolto la carriera politica e ha scritto diversi saggi. Insomma, una vita piena.
Per ricordarlo è stata istituito il Mennea Day, celebrato il 12 settembre, giornata dedicata all’oro olimpico di Mosca 1980. Inoltre c’è anche la Fondazione Pietro Mennea Onlus.
La mini serie in due puntate “Pietro Menna – La Freccia del Sud” di Ricky Tognazzi, cercherà di onorare il personaggio raccontandone la storia sportiva. La serie è stata girata in cinque settimane dal 5 giugno al 5 luglio 2014 tra Barletta, Bisceglie, Casamassima e Bari (location anche a Formia e Repubblica Caca), con il sostegno di Apulia Film Commission.
Oltre all’attore tarantino Michele Riondino, nel cast ci sono anche Luca Barbareschi, Nicole Grimaudo, Gian Marco Tognazzi, Lunetta Savino e Nicola Rignanese.
“Scritto da Ricky Tognazzi insieme con Simona Izzo, la mini serie televisiva in due puntate da 100 minuti, racconta la vita e le vicende sportive di Pietro Mennea che, partendo dal Sud, riuscì a imporsi in tutto il mondo – comunicano da Apulia Film Commission -. Prodotto da Casanova Multimedia e Rai Fiction, il film tv è sostenuto da Apulia Film Commission tramite i fondi Apulia National & International Film Fund e Apulia Hospitality Fund. La forza lavoro pugliese impiegata per la realizzazione dell’opera è stata di 59 unità: 30 attori e 29 professionisti”.

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