Il contest fotografico "Bada che rido" lanciato dalla Commissione Pari opportunità del Comune di Racale

4
244

Un contest fotografico “Bada che rido” per abbattere le barriere, soprattutto mentali verso la disabilità. L’iniziativa è la prima effettiva organizzata dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Racale, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità.
“Insediata da poco la Commissione ha già avviato un percorso di sensibilizzazione verso i più deboli – racconta Aurelia Trianni, componente della Commissione e ideatrice del contest -. Difatti, in occasione del 25 novembre saremo presenti in paese con due iniziative: le scarpe rosse e il posto occupato. Invece di dedicare una piazza per posizionare le scarpe rosse, simbolo delle donne uccise, abbiamo deciso di distribuirle su tutto il territorio racalino, per coinvolgere tutto il paese e per far incuriosire tutti coloro che ancora non ne conoscono il significato. Stesso discorso con le sedie che indicano il posto vuoto lasciato dalle donne vittime di violenza”.
A questi poi si aggiungeranno altri progetti, sempre legati alla giornata del 25 novembre. E in concomitanza si continuerà a promuovere il contest che mira ad abbattere le barriere culturali verso la disabilità.
“Il contest “Bada che rido” è il proseguimento del “Report sulla disabilità”, lavoro svolto negli anni precedenti che mirava ad individuare l’accessibilità dei luoghi – continua Trianni -. Ciò che sta alla base del concorso è l’idea di voler abbattere le barriere mentali, anche quelle che si creano le stesse persone affette da disabilità. Mi è piaciuto capovolgere il concetto di disabile e mettere in luce i momenti felici che vivono: ecco gli obiettivi del contest. Ogni scatto deve contenere un attimo di vita quotidiana”.
Se spesso la disabilità viene associata ad un’emozione triste, il contest vuole totalmente capovolgere questa associazione di idee e mettere in mostra la bellezza e la gioia che tutti hanno.
La proposta del contest è stata accettata subito dalla Commissione.
“Su questo terreno, quello della disabilità, c’è ancora tanto da lavorare – chiude l’ideatrice – ma vogliamo vincere questo tabù e mi auguro che il nostro esempio possa essere ripreso da qualche altra Commissione di altri comuni”. Al concorso tutti possono partecipare, verrà giudicato il contenuto e non la professionalità della foto. A tutti i partecipanti verrà riconosciuto un attestato, mentre saranno premiati con una targhetta i primi tre.
Ecco il regolamento:
Contest fotografico: BADA che RIDO!
IMMAGINI PER LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ
3 DICEMBRE 2014
Art. 1 | Contest
1.1 La commissione Pari Opportunità del Comune di Racale (Le), di seguito denominata CPO, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, indice il contest di fotografia : “BADAcheRIDO” – scatti di empatia, complicità, amore, affetto, ironia tra badato e badante, tra amici o parenti stretti per mano sulla “passarella” della Vita”.
Art. 2 | Finalità
2.1 Il contest intende offrire una maggiore e diversa visibilità ai legami di vita quotidiana spesso oscurati dalle barriere mentali che si interpongono tra la visibilità di un ausilio, di una patologia o di un naturale avanzare dell’età con il concetto semplice e naturale di una Vita vissuta all’insegna dell’ordinario evolvervi degli eventi.
Art. 3 | Requisiti di partecipazione
3.1 Il contest è gratuito e riservato a tutti senza limiti di età.
3.2 I partecipanti dovranno dichiarare il pieno possesso dei diritti sulle immagini inviate nonché acconsentire all’uso gratuito delle stesse da parte del CPO per attività di comunicazione e divulgazione.
Art. 4 | Tema
4.1 Le fotografie dovranno esprimere, in modo originale e creativo, realistico o simbolico, l’impegno e la passione di chi lavora, vive, divide attimi di vita con persone non abili, sia esse anziani con difficoltà motorie o affetti da patologia fisica o mentale, cogliendo, in frammenti di giornata, la capacità di superare la subordinazione mentale tra soggetto badato e soggetto badante.
Art. 5 | Modalità di partecipazione
5.2 Ciascun concorrente può partecipare, inviando sino ad un massimo di 4 foto.
5.3 Per ciascuna foto allegata, devono essere indicati: il nome dell’autore, il titolo, una didascalia. Se lo si desidera anche il nome di battesimo dei soggetti ritratti.
5.4 Le foto possono essere a colori o in bianco e nero.
5.5 Non sono ammesse fotografie modificate digitalmente se non per gli adeguamenti di colore, contrasto, luminosità, nitidezza e peso informatico.
5.6 Il peso consentito per l’invio di ciascuna immagine è massimo 2 MB.
5.7 Le immagini devono essere inviate entro il 28 novembre al seguente indirizzo mail: leletrianni@gmail.com
5.7 I file originali non compressi (file digitali RAW o JPEG) dovranno essere a disposizione del CPO per la eventuale pubblicazione.
5.8 – l’autore dovrà dichiarare di essere in possesso della liberatoria (in allegato al bando) dei soggetti ripresi nella foto.
Art. 6 | Commissione giudicatrice
6.1 La Commissione giudicatrice sarà composta dai componenti della Commissione, e dal pubblico che visiterà la mostra;
6.2 I giudizi della Commissione, espressi sulla coerenza con le finalità e il tema del contest, sono insindacabili;
6.3 Verranno escluse quelle immagini il cui contenuto risulti offensivo, diffamatorio, violento e discriminatorio.
Art. 7 | Selezione e Premi
7.1 La Commissione giudicatrice designerà la foto migliore, per un totale di 3 fotografie. I vincitori, i cui nominativi saranno pubblicati sul portale dell’Ente, riceveranno una targa ricordo nel corso di una cerimonia organizzata nell’ambito della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità il 3 dicembre 2014.
7.2 Le fotografie selezionate dalla Commissione giudicatrice verranno esposte in una mostra allestita in luogo pubblico.
7.3 Tutti gli autori partecipanti al contest riceveranno un attestato di gratitudine.
Art. 8 | Dichiarazioni e Garanzie
8.1 Iscrivendosi al Contest, i partecipanti accettano incondizionatamente il presente regolamento.
8.2 Con la partecipazione al contest, gli autori delle foto dichiarano e garantiscono di essere titolari esclusivi e legittimi di tutti i diritti di autore, di sfruttamento (anche economico) e di riproduzione delle foto inviate, manlevando e mantenendo indenne la CPO da qualsiasi pretesa e/o azione di terzi e saranno tenuti a risarcire la CPO da qualsiasi conseguenza pregiudizievole che dovesse subire in conseguenza della violazione di quanto dichiarato, ivi incluse eventuali spese legali anche di carattere stragiudiziale.
8.3 La CPO non sarà dunque responsabile per eventuali pretese e/o azioni di terzi tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo, richieste di risarcimento o lamentele per violazione di diritti d’autore e/o d’immagine e per danni relativi al contenuto delle fotografie.
Art. 9 | Concessioni e Impegni
9.1 Partecipando al Contest, l’autore di ciascuna fotografia:
• autorizza la CPO e soggetti terzi individuati dall’Ente all’uso dei dati personali ai fini del contest e per altri progetti di comunicazione e promozione istituzionale da parte del CPO o di soggetti terzi individuati dall’Ente.
• autorizza il CPO e soggetti terzi individuati dall’Ente a pubblicare il materiale inviato e a renderlo fruibile al pubblico. Tale facoltà è concessa a titolo gratuito e senza avere nulla a pretendere.
9.2 Gli autori avranno diritto alla citazione del proprio nome quali autori dell’immagine in occasione di tutte le forme di utilizzo nei casi di competenza esclusiva del CPO.
9.3 Con il presente bando, la CPO non assume alcun obbligo alla pubblicazione delle opere che hanno partecipato alla selezione.
Art. 10 | Privacy
10.1 I dati personali rilasciati dai concorrenti sono trattati nel rispetto di quanto previsto dal D.Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 (Codice in materia di protezione dati personali) e della normativa vigente in tema di privacy.
Art. 11 | Disposizioni generali
11.1 La CPO si riserva il diritto di modificare e/o abolire in ogni momento le condizioni e le procedure aventi oggetto il presente contest prima della data di sua conclusione. In tal caso la CPO provvederà a dare adeguata comunicazione.
11.2 La CPO non assume responsabilità per qualsiasi problema o circostanza che possa inibire lo svolgimento o la partecipazione al presente contest.
11.3 Per qualsiasi controversia sarà competente il Foro di Lecce.
Per informazioni
Aurelia Trianni (componente della Commissione Pari Opportunità)
e mail: leletrianni@gmail.com

4 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui