I tecnologi sociali di PugliaSmartLab a San Francisco

4
256

«Think global, act local»: è questo il mood ispiratore di PugliaSmartLab, laboratorio vivo e vitale di giovani menti illuminate e ambiente appassionato di innovazione aperta che ha deciso di investire sul futuro. Costruendo ponti di relazioni e opportunità condivise con il mondo, ma senza tradire la propria identità e vocazione territoriale. Anzi, meglio evidenziandola per valorizzarla in un’ottica glocal, appunto. Con una promettente trasferta californiana nella generosa Silicon Valley, l’area più innovativa degli Stati Uniti, dove per un mese intero i quindici tecnologi sociali di PugliaSmartLab, partiti in questi giorni per gli Usa, stanno avendo la possibilità di coltivare relazioni formative inedite e proficue, importando modelli di approccio al mondo del business ed esportando l’eccellenza riconosciuta e generalmente apprezzata del capitale umano pugliese.
Una scommessa sostenuta dal Distretto Tecnologico Pugliese High Tech (DHITECH), guidato dal professor Lorenzo Vasanelli, che grazie al progetto Puglia@Service, ammesso dal MIUR ai finanziamenti previsti dal PON R&C 2007-2013, ha saputo valorizzare e integrare risorse umane e predisposizione all’innovazione, dando vita a un Living Lab che oggi, a quasi due anni di distanza dall’avvio del progetto, si appresta a divenire impresa capace di stare sul mercato. Anche in virtù di collaborazioni eccellenti: ad esempio, nel caso in questione, con Impact Hub Roma, società votata al supporto di idee e progetti di social innovation che ha sostenuto i giovani professionisti di PugliaSmartLab nel processo di definizione dei prodotti tecnologici, rendendoli capaci di catalizzare l’attenzione di player e investors californiani, e UIX Global, società di consulenza con sede a San Francisco specializzata nella co-creazione di ecosistemi di innovazione. Realtà d’avanguardia grazie alle quali il team di PugliaSmartLab vivrà infatti appieno, per un intero mese, l’American Dream, condividendo valore e innovazioni e cavalcando cambiamenti e scenari. E, soprattutto, tessendo una tela virtuosa che, in un’ottica reticolare spinta, parte dalla Puglia e raggiunge il mondo intero.
Giulia Antonucci, Mario Barile, Valentina Biondi, Bruno Centrone, Umberto Cataldo, Carlo De Sanctis, Fabiana De Santis, Patrizia Lecci, Rosaria Lo Vecchio, Valentino Moretto, Daniele Papadia, Tecla Romano, Mariagrazia Rodano, Maria Grazia Rosa, Francesco Simone: questi i nomi dei protagonisti di PugliaSmartLab, esempi viventi di una disseminazione mirata e intelligente di risorse che, grazie alla formazione e all’utilizzo virtuoso dei fondi strutturali da parte del Dhitech, è riuscita a sintetizzare quasi in laboratorio un team di quindici giovani e brillanti tecnologi sociali in grado di cavalcare i cambiamenti e le sfide del futuro. E di occuparsi di innovazione sociale ed open innovation per le smart community.
L’esperienza americana dei quindici tecnologi sociali pugliesi potrà essere seguita in diretta attraverso i collaudati strumenti di social network già utilizzati dai professionisti del Living Lab di PugliaSmartLab, allo scopo di condividere ogni aspetto del progetto che li vede impegnati da due anni a questa parte. L’invito è insomma quello di rimanere in contatto con il team impegnato nella trasferta americana, raggiungendo virtualmente i quindici tecnologi pugliesi e conversando con loro – in ottica smart e mobile – ogni giorno su www.pugliasmartlab.it e sui canali dedicati Facebook e Twitter.

4 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui