I “Canti di Passione” stasera fanno tappa a Carpignano Salentino

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Cantori di Galatina

Nono appuntamento per i “Canti di Passione – Ce Custi o Gaddho na Cantalisi”, rassegna promossa dall’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina con la partecipazione dell’Istituto Diego Carpitella e la collaborazione della Fondazione La Notte della Taranta. Questa sera la rassegna fa tappa a Carpignano Salentino.

Nel dettaglio il programma:

Chiesa Madre Assunzione Maria Vergine, ore 19:30

– Giusy Zangari e Coro Ass.ne VivArte

– Fratelli De Prezzo

– Astèria di Giorgio Filieri

Undici giorni di eventi, quattordici appuntamenti e oltre trecentocinquanta artisticoinvolti. Sono questi i numeri di “Canti di Passione – Ce Custi o Gaddho na Cantalisi”, rassegna diretta artisticamente dal musicista Antonio Melegari, l’edizione 2024, in programma dal 17 al 27 marzo, è dedicata allo storico ricercatore Luigi Chiriatti, prematuramente scomparso, e coinvolge i dodici comuni della Grecìa Salentina con delle tappe speciali a Lecce ed Alessano.

“Canti di Passione – Ce Custi o Gaddho na Cantalisi” è una rassegna di canti devozionali, che ha inizio nella settimana che precede la Domenica delle Palme e si diffonde nei principali luoghi sacri di questo territorio, una vera e propria isola linguistica ellenofona del Salento.

Qui, la narrazione della vita e della morte di Cristo, raggiunge una delle espressioni più alte attraverso la poesia popolare grika che si concretizza con canti, musica e gestualità capaci di emozionare e di creare un pathos unico.

Tutto questo bagaglio ha resistito al passare del tempo e, ogni anno, si celebra nei piccoli borghi di questa terra, tra gli storici palazzi e i sagrati delle chiese, tra le piazze e gli antichi conventi che diventano, così, naturali location per accogliere le tradizioni esibizioni di bande musicali, compagnie di cantori, confraternite, attori, ragazzi delle scuole, formazioni musicali impegnate nello studio e la ricerca dei testi e delle musiche della Settimana Santa.

“I Canti di Passione – afferma Roberto Casaluci, Presidente dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina – rientrano a pieno titolo nella tradizione più pura e autentica della cultura popolare della Grecìa Salentina. Con la riproposizione di questi riti che si tramandano da centinaia di anni, le amministrazioni comunali con le associazioni e i cantori, uniti in un lavoro sinergico e consolidato nel tempo, valorizzano l’identità storica ed ellenofona di quest’area grika mettendo assieme tradizione ed innovazione. L’ambizioso obbiettivo dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina è, dunque, quello di costruire un progetto attrattivo che da un lato possa trasferire alle nuove generazioni grike la passione per la cultura del nostro territorio, e che al tempo stesso possa incontrare il gradimento del pubblico, non solo locale, generando interesse e ricadute diffuse”.

“La rassegna nasce – dichiara il direttore artistico della rassegna Antonio Melegariper dare voce alle squadre di cantori che andavano, e vanno tuttora, di notte in giro tra le case a cantare la Passione di Cristo e soprattutto per portare avanti “I Passiuna tu Christù”, considerata una delle forme più antiche di teatro popolare, perché oltre al canto ad accompagnare le oltre sessanta strofe c’è anche tanta gestualità e mimica. Tra le molteplici forme di espressione musicale italiane della devozione popolare, i repertori dei Canti di Passione della Grecia Salentina, occupano un posto di assoluto rilievo. Oltre alle tante compagnie e squadre di cantori presenti sul territorio salentino e nell’area ellenofona del Salento avremo il piacere di ospitare in questa edizione anche artisti provenienti dalle due isole: Sardegna con i Tenores di Orosei e Sicilia con i Cantori di Longi. Oltre ai concerti bandistici, sarà ospitata la Confraternita di Supersano e il Coro delle Donne Pie con ottanta donne del Venerdì Santo”.