Due serate, a Lecce e a Bari, per il Premio internazionale Vittorio Bodini 2015

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Due tappe per la seconda edizione del Premio internazionale Vittorio Bodini.
Appuntamento stasera alle 20.30 al Teatro romano di Lecce con la prima serata del Premio, dedicata alla poesia, condotta dal giornalista e scrittore Antonio Caprarica e imperniata sulla consegna del riconoscimento a Fabio Pusterla, autore di lingua italiana più significativo nel biennio 2014-2015 – con il volume “Argéman”, edito da Marcos y Marcos – ai sensi del regolamento del Premio. E secondo il verdetto della giuria presieduta dalla docente Anna Dolfi, ordinaria di Letteratura italiana moderna e contemporanea presso l’Università di Firenze e socia corrispondente dell’Accademia nazionale dei Lincei.
Il Premio consiste in una somma in denaro e nelle medaglie in cartapesta e fusione in argento realizzate dalla designer Francesca Mazzotta su un disegno originale di Bodini (oggi logo ufficiale del Centro studi Vittorio Bodini, che organizza la kermesse ed è presieduto da Valentina Bodini, figlia del poeta). Un altro riconoscimento, nel corso della serata, verrà invece consegnato alla famiglia del pittore Lino Paolo Suppressa (“Per l’intenso sodalizio, umano e artistico, con Vittorio Bodini, al quale fu legato dalla fedeltà alla propria terra, messa al centro da entrambi della loro produzione pittorica e letteraria). Artista del quale verrà proiettata un’intervista realizzata dal regista Giuliano Capani; il professore emerito dell’Università di Bari Francesco Tateo riceverà invece la targa “La Luna dei Borboni” 2015: “Per il rapporto di amicizia e collaborazione con Vittorio Bodini, del quale fu collega presso l’Università degli Studi di Bari, e per le preziose testimonianze da lui offerte in varie occasioni sull’attività bodiniana.
“Le mani del Sud”, premio in vini della Cantina Apollonio (che ha realizzato una linea di prodotti dedicati al poeta), verrà infine consegnato a Chekos’art, ovvero all’artista Francesco Ferreri, autore del murales con l’immagine del poeta che campeggia dall’anno scorso su un palazzo di via Taranto a Lecce (“Per aver voluto incidere sulla memoria del territorio attraverso la sua opera artistica raffigurante Vittorio Bodini”).
A fine serata, diretta dall’attore e regista Antonio Minelli e arricchita dalle letture dei versi bodiniani a cura dell’attrice Carla Guido, verrà inoltre presentato in anteprima il cd “La luna dei Borboni”: 11 canzoni scritte sui versi dell’omonimo libro poetico di Vittorio Bodini e incise dal gruppo romano degli Ecovanavoce, in uscita per l’etichetta salentina Kurumuny in collaborazione con Besa Editrice.
“Ecovanavoce” è una compagnia musicale nata per esaltare i legami che uniscono repertori diversi e lontani, spaziando tra musica antica, tradizione popolare e musica contemporanea originale. Fondata da Fabio Lorenzi e Paolo Fontana, ha iniziato la sua attività nel 2004; i suoi progetti hanno partecipato a importanti eventi nazionali e internazionali.
Appuntamento domani invece, (domenica 6 settembre), ore 20.30, al Fortino Sant’Antonio di Bari, per la consegna del Premio a Nicola Crocetti, per la nuova traduzione delle Poesie di Costantino Kavafis.
La giuria internazionale del Premio, presieduta dalla docente Anna Dolfi, consegnerà il riconoscimento, consistente in una somma in denaro e nelle medaglie in cartapesta e fusione in argento realizzate dalla designer Francesca Mazzotta su un disegno originale di Vittorio Bodini (oggi logo ufficiale dell’omonimo Centro studi presieduto da Valentina Bodini, figlia del poeta). Il riconoscimento è stato attribuito, per regolamento del Premio, alla migliore nuova traduzione di classici di poesia uscita sul mercato nel biennio 2014-2015, a sottolineare la doppia veste di Bodini poeta e traduttore.
La serata, condotta dal giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Pasquale Bellini, si avvale del sostegno dell’assessorato all’Industria turistica e culturale – Gestione e valorizzazione dei beni culturali della Regione Puglia (assessore Giovanni Liviano D’Arcangelo), e del supporto del Comune di Bari (assessorato alla Cultura guidato da Silvio Maselli); durante l’appuntamento letterario verranno consegnati il riconoscimento “La luna dei Borboni” 2015, al professore emerito dell’Università di Bari Francesco Tateo (“Per il rapporto di amicizia e collaborazione con Vittorio Bodini, del quale fu collega presso l’Università degli Studi di Bari, e per le preziose testimonianze da lui offerte in varie occasioni sull’attività bodiniana”), e una targa in memoria dello scrittore e critico letterario Arcangelo Leone de Castris (“Per il lungo rapporto di collaborazione con Vittorio Bodini, del quale fu grande amico oltre che collega presso l’Università degli Studi di Bari, e per l’importante contributo da lui dato come studioso dell’opera bodiniana”).
Il riconoscimento “Le mani del Sud”, in vini della Cantina Apollonio, sarà invece conferito all’artista leccese Nicola Elia (“Per l’opera “Sulle pianure del Sud non passa mai un sogno”, con cui si esprime gran parte del pensiero di Vittorio Bodini, materializzato in una erosione del tempo e dello spazio”), dirigente del settore Cultura del Comune di Lecce e direttore del Must di Lecce, dove l’anno scorso si è tenuta la mostra “Un uomo condannato al coraggio” nell’anno del centenario della nascita del poeta.
Anche nel corso della serata barese, diretta dall’attore e regista Antonio Minelli e arricchita dalle letture dei versi bodiniani a cura dell’attrice Carla Guido, verrà presentato in anteprima il cd “La luna dei Borboni”.
Il Premio internazionale Vittorio Bodini è sostenuto dall’assessorato all’Industria turistica e culturale – Gestione e valorizzazione dei beni culturali della Regione Puglia (assessore Giovanni Liviano D’Arcangelo); le due serate si avvalgono del supporto dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Lecce, guidato da Luigi Coclite (nell’ambito dei finanziamenti di Lecce capitale italiana della Cultura 2015) e del Comune di Bari, Assessorato alla Cultura guidato da Silvio Maselli.
Sponsor delle due serate sono Coldwell Banker, Cantine Apollonio, Liberrima, Macarìe salentine.
Giuria del Premio Letterario Internazionale “Vittorio Bodini”:
Anna Dolfi, presidente (ordinario di Letteratura italiana moderna e contemporanea – Università di Firenze);
Francesco Cataluccio (operatore culturale e scrittore);
Laura Dolfi (ordinario di Letteratura spagnola – Università di Parma);
Camillo Faverzani (maitre de conference d’italien/habilité à diriger les recherches – Université de Paris VIII);
Luciano Formisano (ordinario di Filologia romanza – Università di Bologna);
Lucio Giannone (ordinario di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea – Università del Salento);
Pasquale Guaragnella (ordinario di Letteratura italiana – Università di Bari);
Livio Muci (editore);
Giancarlo Quiriconi (ordinario di Letteratura Italiana Moderna e Comporanea – Università di Chieti/Pescara);
Beatrice Sica (Lecturer in Modern and Contemporary Italian Literature all’University College London);
José Carlos Robira Soler (Catedratico de Literatura Hispanoamericana en la Universidad de Alicante – Spagna).

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