“Darteweek”, esposizioni simultanee nel cuore della città

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Un omaggio all’arte declinata attraverso le sue forme più belle: scultura, pittura, allestimenti. Questo, in sintesi, l’obiettivo di Darteweek, manifestazione unica nel suo genere, articolata in rassegne simultanee allestite in diverse location del centro storico leccese: Palazzo Turrisi, Fondazione Palmieri, Must, Ex Conservatorio Sant’Anna e Galleria Maccagnani. La settimana dell’arte  si aprirà giovedì 7 luglio.

È la prima edizione di un progetto internazionale che punta ad una continuità nel capoluogo salentino e ospita una selezione di oltre 60 artisti che provengono da realtà diverse e lontane, città italiane, europee ed extraeuropee. Con oltre 180 opere, costruite con linguaggi e tecniche differenti, Darteweek intesse una rete d’arte contemporanea che attraverserà la città in differenti “contenitori  culturali”. Infine, ad arricchire il programma saranno anche eventi letterari e musicali.

Futura, Imago, Déjavù, Malìe, Aurora: questi i nomi di ogni singola rassegna.

Futura, organizzata al Must, museo storico di Lecce in via degli Ammirati, si presenta come la proposta di una zona franca dove è la proiezione utopica a disegnare ciò che ancora non esiste.

Déjavù, allestita alla Fondazione Palmieri in vico dei Sotterranei, è dedicata alla rappresentazione di visioni legate al ricordo, alla percezione di qualcosa che potrebbe essere già avvenuto, o è forse solo nella mente. È la tela bianca a tirar fuori il sortilegio incantato di questa proiezione. L’artista, come uno sciamano, rivela una materia interiore che arriva da chissà dove e chissà perché. E si fa artefice di un sortilegio, demiurgo che dà densità ariosa ad un’allucinazione.

Imago, a Palazzo Turrisi in via Marco Basseo, è dedicata all’immagine del mondo come frutto della più genuina visione di un artista. Lui infatti mette sulla tela la sua personalissima lettura della realtà. Dunque, è lo spazio dove la corresponsione tra reale e disegno, fra tratto e immagine vera delle cose è limitato.

Malìe, la personale del maestro leccese Vittorio Tapparini, allestita presso Galleria Maccagnani, in Corso Vittorio Emanuele II, propone le ultime collezioni pittoriche, surreali e incantate dalla natura dell’artista leccese che appare in “Darteweek” come ospite trainante della manifestazione, come colui che introduce e accompagna, con le sue narrazioni pop mediterranee e contemporanee, la poliedrica carovana di artisti all’incontro con il genius loci della città di Lecce.

Aurora, allestita nell’ex Conservatorio Sant’Anna, in Via Libertini, riprende l’idea di una resurrezione.

Tutte le rassegne apriranno simultaneamente alle 19  del 7 luglio (e chiuderanno il 14 luglio) seguendo gli stessi orari: 11-13 e 17.21.30.

La personale di Tapparini sarà inaugurata l’11 luglio (e resterà aperta fino al 20) e rispetterà i seguenti orari: 10-13 e 18-22.

Darteweek è una tavolozza con una cromia realizzata, diventata opera essa stessa. È l’idea di un volo dall’alto sulla contemporaneità, sul “qui e ora” nell’arte italiana, con il sottofondo di un motore plurale, sfaccettato da un coro di voci senza finitezze, senza frontiere e senza differenze di provenienza, linguaggi, costumi, percorsi. È l’arte pura che sorvola più in alto delle storie individuali e della critica, troppo spesso tarpante e muta rispetto alla moltitudine delle voci palpitanti sulla scena.

L’Arte intesa come dialogo, punto di incontro, costruzione del futuro.

La rassegna sarà arricchita anche da eventi collaterali:

Giovedì 7 luglio alle 19, presso la Fondazione Palmieri, nell’ambito della mostra “Dejavù”, presentazione del libro “L’autunno della vita” di Sabrina Del Giudice. Intervengono Carla Palmieri Presidente della Fondazione e Arturo Alessandri attore e scrittore. Incursioni musicali del maestro Gianluca Milanese.

Venerdì 8 luglio alle 19,presso Must nell’ambito della rassegna Futura, performance artistica “World After Plastic – step II: il respiro di un uomo libero” di Massimiliano Manieri, artista e filosofo. Sonorizzazione by Alex Adilardi ed incursioni sonore di “La radio mancata” by tosunian.it

Sabato 9 luglio alle 18.30, a Palazzo Turrisi nell’ambito della mostra “Imago”,performance artistica di Emmanuel Mazzilli “Noi siamo arte”; performance artistica “Una romantica bestialità” di Massimiliano Manieri. Aperitivo e live set “Mufuelectronicimpro” by Mufu.

Domenica 10 luglio alle 19.30 presso Fondazione Palmieri, nell’ambito della mostra Dejavù, performance “Electropoems-voci della poesia, poesia della voce”, omaggio a Carmelo Bene by Simone Franco e Francesco Gauna Rizzo. Aperitivo e live set “Soundscapes” by Giorgio Alfarano.

Lunedì 11 luglio alle 19.30, presso Galleria Maccagnani nell’ambito di “Malìe”, talk “Carmelo Bene” a cura di Centro Studi Phonè con gli interventi di Simone Giorgino, Simone Franco e Annalisa Presicce, con presentazione del libro “Dentro ‘l mal de’ fiori. Poema impossibile di Carmelo Bene” a cura di Alessio Paiano.

Martedì 12 luglio alle 19, presso ex Conservatorio Sant’Anna, nell’ambito della mostra “Aurora”, performance artistica “Amplexusnunquam” di Massimiliano Manieri. Live acustic performance by Marco Rossetti.

L’evento, curato da Andrea Tapparini, di Darte Studio, sarà presentato ufficialmente il 9 luglio, alle 18.30, a Palazzo Turrisi. Interverranno, tra gli altri, Valerio Terragno (collezionista), Giorgia Salicandro (giornalista), Cesare Vernaleone (giornalista) e Claudio Casalini (gallerista).