“Core meu”, la magia della pizzica e l’eleganza della danza classica nel cuore di Lecce con Antonio Castrignanò e il Balletto di Montecarlo

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Ci sono spettacoli destinati a lasciare il segno. Uno di questi è “Core Meu”, straordinaria fusione tra la danza classica, per l’esattezza quella della Compagnie Les Ballets de Monte Carlo, e il ritmo antico e vitale di Antonio Castrignanò & Taranta Sounds. Un matrimonio artistico cementato dalla passione, dalla professionalità e dall’amore per la musica, elemento universale capace di superare barriere e limiti creando uno spazio in cui la bellezza, declinata come terapia di gioia e condivisione, diventa un cielo sotto al quale ogni anima si sente protetta. Questi figli dell’arte hanno già sperimentato in passato il felice connubio tra musica tradizionale salentina e danza classica, per l’esattezza a Monecarlo nel 2017 e nel 2019, e adesso si apprestano a regalare nuove emozioni con uno spettacolo che andrà in scena il 18 – 19 e 20 luglio, nella suggestiva Piazza Duomo di Lecce.

Core Meu”, dall’omonimo brano di Antonio Castrignanò, è il nome dell’evento che per la prima volta approda in Italia. Sul palco si esibiranno 70 persone, tra ballerini e musicisti, con le coreografie di Jean-Christophe Maillot, direttore artistico dell’importante compagnia del Principato di Monaco. Il ritmo contagioso della taranta, il suono ancestrale del tamburello, le linee disegnate dai danzatori, i cori, le voci e tutto il resto, creeranno le basi per un racconto collettivo che coinvolgerà il pubblico.

<<La parola che associo a questo spettacolo è favola>>. Così Antonio Castrignanò, durante la presentazione ufficiale dell’evento, avvenuta nei giorni scorsi nell’antico Seminario di Lecce, parlando anche del legame di stima, oltre che professionale, stretto con la famiglia reale che lo ha voluto come artista di spicco per la festa del matrimonio del figlio minore della principessa Carolina, Pierre. <<Quest’unione – ha ribadito nel corso della conferenza – rappresenta qualcosa di unico: da un lato la danza colta, dall’altro la musica viscerale di questa terra, in mezzo la poesia, la gioia e la vita che esplode al ritmo della pizzica>>.

Ritmo garantito dalla presenza di musicisti straordinari come Rocco Nigro (fisarmonica), Luigi Marra (voce, violino e mandolino), Maurizio Pelizzari (chitarre), Marco Schiavone (violoncello), Giuseppe Spedicato (basso), Giovanni Emanuele Gelao (cornamusa e corni), Davide Chiarelli (batteria e percussioni) e Guglielmo Dimidri (fonico) che insieme a Castrignanò proporranno un repertorio di brani originali e tradizionali tra cui Sufi, Respiri di pizzica, Beddha ci dormi, Fomenta, Corri, Tremula terra e, ovviamente, Core meu.

L’appuntamento è organizzato da Ponderosa Music&Art, Beatmi, Gente di Terra.

Biglietti su Tickemaster.it e presso gli infopoint di Artwork, partner dell’iniziativa.