BTM: parte da Taranto il rilancio del turismo post pandemia. I dati straordinari di tre giornate intense e ricche di emozioni

0
369

È stata un’avventura straordinaria, tanto dal punto di vista professionale quanto da quello umano. La full immersion tarantina di BTM – Business Tourism Management è andata ben oltre le aspettative degli organizzatori che, dopo due anni di stop forzato, hanno inaugurato la “nuova era” degli eventi in presenza, approdando per la prima volta a Taranto dopo sette edizioni leccesi. È stata l’occasione per stringere nuove collaborazioni, confrontarsi su tematiche nuove legate al presente e soprattutto al futuro del turismo, seguendo il fil rouge della sostenibilità e della cultura. L’evento, che si è articolato attraverso tre giornate intense, dal 6 all’8 aprile, ha registrato circa 9mila presenze a cui si aggiungono gli oltre 7mila spettatori che hanno seguito le sessioni in diretta streaming dal Teatro Orfeo, location adibita a Main Hall da cui professionisti del settore, esperti, amministratori  e manager hanno tracciato una visione del futuro turistico, illustrando progetti innovativi e, per certi aspetti rivoluzionari, per rendere più attrattivo il territorio. Oltre 200 i relatori che hanno animato panel e speech organizzati tra il Circolo Ufficiali, il Circolo Sottufficiali e il Teatro Orfeo, nel cuore della città dei due mari. E non dimentichiamo la partecipazione di molte aziende “blasonate”: Expedia, Zucchetti, Nexi, Scalapay, The Fork, e ancora, editori come Hoepli e Lonely Planet, startup come BeSaferate, InReception e Qualitando.

In primo piano le politiche di sostenibilità, sintetizzato nell’hashtag #GreenPeople2Action, affrontate negli oltre 100 eventi di un ricco e avvincente programma che Mary Rossi, Event Manager e Nevio D’Arpa, CEO & Founder BTM hanno redatto insieme al Comitato Scientifico composto da eccellenze come Nicoletta Polliotto, Edoardo Colombo, Rodolfo Baggio, Martha Friel, Beppe Giaccardi. Sostenibilità, cultura, ma anche digitalizzazione come tema centrale delle riflessioni maturate in seno all’evento.

Molto nutrita la sezione B2B, curata da Piefrancesco Chirizzi e Fabio Congedo: 70 buyer nazionali e internazionali, già protagonisti del fam trip organizzato qualche giorno prima dell’evento, hanno incontrato 210 seller.

Grande successo per BTM Gusto, format che anno dopo anno riesce ad essere sempre più avvincente con show cooking, laboratori, masterclass, incontri con esperti di food&wine, degustazioni a tema e percorsi sensoriali, il tutto sapientemente orchestrato da Michele Bruno, insieme ad Alessandra Bruno e Antonio Guarini.

Molto apprezzata anche la sezione dedicata al wedding, BTM in Love, che quest’anno è stata affidata a due esperte del settore, Laura D’Ambrosio e Alessandra Campagnola.

Conferme anche per gli altri ingranaggi di questo motore scoppiettante che è BTM, ovvero BTM OFF, con momenti di formazione a cura del gruppo TITANKA!, BTM tra le righe, spazio dedicato alle pubblicazioni di settore e BTM Lab, workshop di ascolto e progetto rivolto ad amministratori e operatori turistici.

Ottimo, infine, l’esordio di BTM Insiders, altro tassello di questo prezioso mosaico. Gli albergatori per gli albergatori, in uno scambio reciproco di informazioni e consigli per fidelizzare la clientela. A dare vita al format, tre professionisti salentini: Raniero Lomartire, Alessandro Stefanio e Gianluca Metrangolo.

Notevole l’affluenza anche tra i 150 stand espositivi allestiti tra il Circolo Ufficiali e il Circolo Sottufficiali.

L’evento ha avuto una vetrina prestigiosa come LIVE In, nel corso di SKY TG24 e, a conclusione delle tre giornate, l’intervento del Viceministro Teresa Bellanova: <<Iniziative come questa – ha commentato – sono importanti per la valorizzazione del territorio e, quel che più conta,  generano opportunità di lavoro, soprattutto per i più giovani>>.

La tre giorni, che ha visto la partecipazione delle principali istituzioni regionali e nazionali, ha prodotto risultati rilevanti quali la firma del Manifesto di Taranto: un decalogo che si propone di fissare gli impegni che è necessario prendere per realizzare un turismo a misura d’uomo e che non incida sul consumo dei territori. Che crei valore e non distrugga le risorse naturali. Con questo lascito BTM traccia una visione del futuro turistico dei territori per rendere una destinazione più attraente per il turista venturo, sempre più attento alla dimensione etica e valoriale del viaggio. Importanti inoltre i contributi del “Forum turismo Privato & Pubblico” che ha lanciato il bando per la sostenibilità, l’accessibilità e la digitalizzazione del patrimonio culturale italiano e il lavoro del BTM Lab che ha formato amministratori pubblici locali sulle buone pratiche del destination management e sulle possibilità che derivano dal PNRR.
Il presidente di Enit, Giorgio Palmucci, ha fatto il punto sulla promozione dell’Italia all’estero e sui piani futuri dell’Ente, sottolineando l’importanza di collaborare con le Regioni per sviluppare il turismo, evitando gli errori del passato che hanno portato all’overtourism delle destinazioni.

<<Sono state tre giornate davvero intense – sottolinea Mary Rossi, Event Manager – ma assolutamente proficue e ricche di spunti. Abbiamo analizzato tutti gli aspetti del turismo sostenibile, considerato come il mega trend dei prossimi 10 anni, con focus su tutta una serie di azioni da intraprendere per migliorare l’industria turistica alla luce delle nuove esigenze dettate dal nuovo passo post pandemia e per preservare la bellezza del nostro pianeta>>.

<<Abbiamo vinto due scommesse – conclude il CEO di BTM, Nevio D’Arpa quella di portare un evento turistico in una città come Taranto che finora è stata fuori dai grandi flussi e quella di realizzare un evento diffuso coordinando, con grande sforzo logistico, tre location differenti. Siamo soddisfatti dei numeri, soprattutto considerando che è uno dei primi eventi post pandemia e anche il cambio di città. Ringrazio le aziende che ci hanno dato fiducia in questa edizione di ripartenza, le istituzioni che ci hanno supportato, a partire da Ministero del Turismo, Enit e Regione Puglia, e i media che ci hanno sostenuto. Possiamo affermare con certezza che siamo ripartiti con l’augurio che non ci si fermi più e che d’ora in avanti si viaggi spediti>>.

Foto di Luca Tocci e Salvatore Calabrese