Al White Show Milano, l'esposizione internazionale di moda, la collezione della salentina Anna Siciliano

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Da domani e fino il 29 febbraio ci sarà il White show, tra le più importanti fiera di moda internazionale e a rappresentare il Salento ci sarà Anna Siciliano con la sua collezione Autunno/inverno 2016/2017. Un traguardo che è anche un trampolino di lancio per la stilista che ha fatto dell’innovazione della tradizione il suo punto di forza.
La stilista, infatti, proprio per al sua capacità di declinare cultura, storia e innovazione è stata scrupolosamente selezionata assieme ad altri 14 designer emergenti provenienti da Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, per partecipare alla fiera, nell’ambito del progetto “It’s time to South”, nato per dare supporto alle nuove generazioni della moda, realizzato in collaborazione con I.C.E – Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
Grazie al progetto infatti, finanziato nell’ambito del Piano Export Sud, i designer emergenti potranno avere un’area dedicata per esporre e la possibilità di incontrare selezionati buyer stranieri portati a Milano grazie al supporto di I.C.E., favorendo in questo modo la conoscenza della realtà meridionale e favorire il processo di internazionalizzazione di designer emergenti che producono moda Contemporary.
E sarà una bella vetrina l’esposizione internazionale che prevede 18.000 mq di superficie allestita su tre location; 500 espositori di cui 176 nuovi brand, e che attende 20mila visitatori provenienti da tutto il mondo.
Nella collezione esposta Anna Siciliano mette in mostra l’antica e pregiata arte dell’intreccio, che la famiglia Siciliano, unica ormai ad Acquarica del Capo, tramanda da generazioni, e la visionaria capacità di adattarla nel design e nella moda contemporanea.
Materiali semplici e naturali, come il giunco palustre che cresce selvatico nelle zone costiere; ma anche mirto, ulivo, canne, tutti lavorati seguendo i lunghi tempi di preparazione e le tecniche di sempre, utilizzando soltanto le mani. Un’arte povera, pericolosa, perché il giunco cresceva in zone infestate dalla malaria, che la famiglia Siciliano ha saputo rendere nobile e adattarla agli usi quotidiani: sporte, borse, cestini, ventagli, oggetti per la casa, complementi d’arredo, contenitori di ogni dimensione. Ed anche inserti per vestiti, in abbinamento con pelle, merletti, metallo e tessuti come il lino, seta o cashmere (tutti prodotti anch’essi da artigiani locali).
La manifattura è rigorosamente artigianale, gli abiti presentano sempre nuovi tagli e sperimentazioni dei tessuti. Particolare attenzione è dedicata ai dettagli: inserti in pizzo, ricamati a mano; accessori e borse forgiati dall’antica arte dell’intreccio del giunco, impreziositi da pietre dure.
“Per me e per l’azienda di famiglia la partecipazione al White show Milano è davvero una grande opportunità, per far conoscere la nostra tradizione e la voglia di raggiungere nuovi traguardi, tenendo sempre ben salde le nostre radici e tradizioni – afferma Anna Siciliano -. Ciò che contraddistingue il mio stile è essenzialmente la ricercatezza dei tessuti e l’altissima attenzione che ripongo nei dettagli e nelle rifiniture, realizzate da grandi donne che lavorano instancabilmente al mio fianco da mia madre, Francesca Luca, alle due preziose sarte Patrizia Marzo e Imma Longo, che con la loro maestria e professionalità riescono a rendere unico ogni capo. Un grazie particolare va anche a mio fratello Patrizio e la mia assistente design Carla Stasi”.

Foto di Marco Perulli

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