Al via oggi la campagna Antincendio boschivo 2015

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Con un comunicato l’Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali informa sull’inizio della campagna Antincendio boschivo 2015.
Gli incendi devastano ogni anno il territorio pugliese e per scongiurare di compromettere per sempre la natura chiunque avvisti un incendio deve darne immediata comunicazione alle Autorità locali competenti.
Tutelare la natura è un impegno che tutti devono mantenere.
Comincia oggi 15 giugno e terminerà il 15 settembre prossimo, salvo eventuali estensioni in rapporto alle condizioni meteo-ambientali, la campagna antincendio boschivo 2015, coincidente con il periodo di massima pericolosità per l’insorgere di incendi boschivi. Contestualmente è entrata in piena attività la SOUP (sala operativa unificata permanente), il servizio di Protezione Civile che coordina e gestisce sul territorio regionale le attività di estinzione degli incendi boschivi. La SOUP si avvale del supporto attivo del Corpo forestale dello Stato, del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, dell’Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali, delle organizzazioni di Volontariato, regolarmente iscritte all’elenco regionale, gli Enti locali o Funzionali.
La Soup dopo la segnalazione classifica il livello di pericolosità di un incendio per poi attivare la catena di comando e controllo. Le classi di pericolo sono analizzate secondo codici predefiniti.
Codice Bianco: incendio inesistente, falso allarme.
Codice Verde: Principio di incendio che interessa una superficie limitate ed è giudicato in sede di accertamento risolvibile dalla prima squadra intervenuta, oppure incendio radente di vegetazione erbacea non suscettibile a espandersi.
Codice Giallo: incendio di incolti, sterpaglia, stoppie con possibilità di espandersi a aree contigue, infrastrutture civili, abitazioni, viabilità.
Codice Arancione: incendi di pascoli, macchia mediterranea, bosco, sottobosco.
Codice Rosso: incendi i bosco o di macchia mediterranea, soprattutto se costituititi da specie forestali a elevata infiammabilità (conifere, rimboschimenti) in condizioni di vento forte e temperatura elevata ovvero di incendi di ogni genere che coinvolgano direttamente l’incolumità delle persone, delle infrastrutture civili o delle abitazioni per i quali si debba ricorrere a procedure di evacuazione.
In rapporto al livello di pericolosità si attuano varie procedure di lotta attiva:
Livello 0: Non si attiva alcuna procedura in quanto si tratta di incendio inesistente o falso allarme.
Livello 1: Impiego limitato di squadre e mezzi, si tratta di un principio di incendio o di piccole dimensioni.
Livello 2: Incendio di medie dimensioni affrontato con l’’intervento coordinato delle Forze Operative a terra.
Livello 3: Incendio di dimensioni significative con minaccia per il bosco e/o per l’incolumità delle persone con pericolo per edifici, infrastrutture e reti di trasporto, tali da richiedere l’allertamento di mezzi aerei e richiesta di disattivazione delle linee elettriche.
Livello 4: Incendio di elevate dimensioni e gravità con minaccia diretta per l’incolumità delle persone con pericolo per edifici, reti di trasporto, infrastrutture in genere; prevede l’intervento immediato di mezzi aerei di estinzione e attivazione di tutte le procedure per la disattivazione delle linee elettriche e altri servizi a rischio.
Le strutture preposte alle attività di Anti Incendio Boschivo (AIB) del Corpo Forestale dello Stato su territorio regionale sono:
11 per le province di Bari e Bat,
3 per la provincia di Brindisi,
15 per la provincia di Foggia,
4 per la provincia di Lecce;
7 per la provincia di Taranto;
Il Coordinamento Territoriale per l’Ambiente (CTA) – aree protette può contare su Comandi di Stazione a:
Alta Murgia: Altamura, Andria, Gravina in Puglia, Ruvo di Puglia,
Monte Sant’Angelo: Cagnano Varano, Peschici, Monte Sant’Angelo, San Marco in Lamis, Sannicandro Garganico, Umbra, Vieste.
Uffici Territoriali per la Biodiversità (UTB):
Martina Franca: Martina Franca, Galeone, Marina di Ginosa, San Cataldo,
Umbra: Foresta Umbra, Lesina, Margherita di Savoia, Umbra.
Vigili del Fuoco (VVFF)
Potenziamento con 11 squadre AIB in aggiunta a quelle ordinariamente in servizio presso ogni struttura VV.FF. (3 per Bari-Bat; 2 per Br; 2 per Fg, 2 per Le, 2 per Ta).
Si aggiungono altre Strutture probabili all’attività di spegnimento:
6 per Bari-Bat;
3 per Br;
7 per Fg;
5 per Le;
5 per Ta.
Previsto il convenzionamento con 140 Associazioni di Volontariato distribuite su tutto il territorio regionale.
L’Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali (ARIF) organizza sul territorio regionale le unità di avvistamento, pattugliamento e pronto intervento così suddivise:
Foggia: 36 presidi;
Brindisi: 6;
Lecce: 10;
Bari – Bat: 19;
Taranto: 12
Inoltre sono a disposizione 61 dotazioni AIB comunali e 2 di amministrazioni provinciali. A queste si aggiungono le dotazioni e i mezzi in possesso di aree naturali protette esistenti su territorio regionale.
Infine esiste un Bollettino Regionale di previsione incendi boschivi pubblicato quotidianamente sul sito www.protezionecivile.puglia.it corrispondente al link “Rischio incendi”.
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